
Il colpo di coda degli ultimi due mesi dell’anno (1 miliardo di export contro circa 920 milioni dello scorso anno) ha riportato le esportazioni italiane di vino a una crescita leggermente superiore al 5%, che è poi il dato finale di questo 2015. Total 5352 milioni di euro. I confronti con i nostri vicini di casa li vedremo più avanti, ma possiamo già dire che per l’anno appena chiuso abbiamo fatto un po’ meglio degli spagnoli (+4.3%), un po’ peggio dei francesi (+6.8%). Il 2015 è anche l’anno dei numeri “rotondi”: quattro miliardi di esportazioni di vino imbottigliato, un miliardo di spumanti, bilancia commerciale che per la prima volta supera i cinque miliardi di euro. L’unica categoria calante è quella dei vini sfusi, che chiude il 2015 con un calo del 10% in graduale stabilizzazione. La “storia” del 2015 è quindi di esportazioni in graduale recupero. Siamo partiti a inizio anno con dati talvolta negativi, per poi migliorare graduamente durante l’anno. E’ un trend influenzato anche dal fatto che gli spumanti si esportano soprattutto alla fine dell’anno, e dunque i dati tendono a essere più positivi negli ultimi mesi. Andiamo a leggere i dati insieme.





