
Il 2013 per Caviro e’ stato un anno di forte accelerazione, sotto tutti i punti di vista. Le vendite estere hanno preso piede, il progetto “superPremium” e’ stato lanciato e ha tra l’altro visto nel 2014 una nuova acquisizione (Cesari a Verona), la remunerazione dei soci e’ cresciuta sia in valore assoluto (dopo anni di declineo) che in termini unitari. Infine, la struttura finanziaria e’ migliorata, in virtu’ dei migliori risultati cui si e’ accompagnato il contenimento del capitale circolante e un minor livello di investimenti. La strategia di Caviro dunque procede e procede nel senso del vino, come avevamo accennato gia’ lo scorso anno, dopo diversi esercizi in cui distillerie e energia avevano assorbito le risorse da dedicare allo sviluppo. Bene, passiamo ai numeri.





