
Titolo del post: “A tutta birra”. Questo è quello che si deduce dai risultati del primo trimestre di Constellation Brands, che ha deciso di alzare la previsione di utili a febbraio 2016 del 5% e a stimare un incremento dell’utile per azione del 10% (a 4.8-5.0 dollari per azione da 4.55-4.75 in precedenza). Ma le novità non si fermano qui, perchè se la birra cresce a doppia cifra, anche il segmento vino non va male. Le vendite nel mercato USA sono in crescita del 4% circa (sia in termini di vendite al dettaglio che di fatturato organico per il gruppo), il miglior risultato da diversi trimetri a questa parte. Infine, CB ha anche announciato una acquisizione di un brand vinicolo per 315 milioni di dollari. Si tratta del marchio Meiomi, un Pinot Noir in rapida crescita (da 60mila a 600mila casse tra il 2010 e il 2014), che ben si integra nel portafoglio del gigante americano. Se le previsioni del management sono corrette, l’acquisizione dovrebbe portare a un incremento dell’utile per azione di 3-4 centesimi già nell’anno fiscale terminante a Febbraio 2016 (e rappresenterebbe così circa un sesto dell’incremento annunciato). Tornando ai risultati, le vendite crescono del 7%, il gross margin del 10%, l’utile operativo del 9% e l’utile netto del 15%, sfruttando l’impatto benefico della leva finanziaria. Ma andiamo in dettaglio.





