
Dopo aver guardato i dati di Nosio, passiamo alla capogruppo Mezzacorona. Come dicevamo un anno fa di questi tempi, le vendite erano destinate a crescere sull’onda dei migliori volumi e dei prezzi crescenti. In effetti, il fatturato raggiunge il massimo storico di 160 milioni di euro, e progrediscono anche i conferimenti ai soci sia in valore assoluto che in termini di prezzo per quintale di uva apportato. Nel 2012-13, Mezzacorona continua a mandare un messaggio rassicurante sul futuro, fatto di volumi in crescita e di un maggiore valore di liquidazione delle uve ai propri soci. A titolo puramente informativo, le vendite hanno superato quelle di Cavit, che nell’esercizio si è fermata a 153 milioni di euro. Anche il debito prosegue il sentiero di crescita, anche in virtù dei minori investimenti. Vediamo i dati in maggiore dettaglio.





