Piemonte


Il consumo di vino nelle regioni italiane – dati ISTAT 2012

4 commenti
CONSUMO REGIONI 2012 0

 

Come promesso torno sull’argomento dei consumi di vino in Italia affrontando l’argomento dal punto di vista regionale. L’analisi che segue non solo cerca di identificare le regioni dove il modello di consumo non si è ancora adeguato alla moda del “consumo sporadico”, ma mette anche in luce quanto, ad oggi, il vino sta diventando un prodotto la cui penetrazione è fortemente correlata alla ricchezza delle persone: la correlazione che vedete nell’ultimo grafico vi indica chiaramente che le regioni più ricche sono quelle dove più persone sono consumatori di vino. Il centro Nord, cioè Marche, Emilia Romagna e Toscana sembrano essere le aree dove il consumo pesante di vino (qui identificato con “oltre 50cl di consumo giornaliero”) è ancora più marcato che nel resto d’Italia: il rischio di calo dei consumi sembra più importante. Invece, le regioni del Nord Est, prima tra tutti il Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, ma anche in parte il Veneto, sono quelle dove il “mercato” si è già spostato sul modello di consumo sporadico e allontanato da quello giornaliero rilevante. Vediamo insieme qualche numero.

Continua a leggere »

Piemonte – produzione di vino DOC/DOCG – aggiornamento Federdoc 2011

nessun commento
piemonte federdoc p 2011 0

 

Cominciamo a commentare la produzione DOC delle principali regioni italiane con i dati del Piemonte. Secondo Federdoc si sono prodotti circa 2.2 milioni di ettolitri di vino di qualità nel 2011, il 2% in meno del 2010. Il dato è molto vicino a quanto riporta ISTAT, 2.26 milioni di ettolitri, considerato che ci sono 5-6 caselle vuote nel reporting Federdoc che probabilmente contano circa 20mila ettolitri. Vediamo le tendenze delle maggiori DOC.

Continua a leggere »

Piemonte – produzione di vino e superfici vitate – aggiornamento 2011

nessun commento

Cominciamo la rivista regionale 2011 sui dati di produzione rilasciati da ISTAT. Vi preannuncio due aspetti che influenzeranno i commenti 2011: (1) sarà difficile avere dettagli provinciali per le regioni che producono anche mosti, dato che quest’anno per la prima volta ISTAT ha rilasciato dati provinciali senza mosti; (2) sarà pressochè impossibile fare commenti sulle superfici vitate perché ISTAT non ha adattato i dati al recente censimento vinicolo. Presenteremo quindi i dati con evidenziati i censimenti 2000 e 2010, che danno un’idea più chiara dell’evoluzione delle superfici vitate. Passiamo ai dati relativi al Piemonte.

 

Continua a leggere »

I risultati finanziari delle aziende suddivisi per regione – fonte: Mediobanca

nessun commento

Il rapporto Mediobanca è talvolta ripetitivo però ha il merito di essere molto costante e di aggiungere ogni anno un pezzetto nuovo. Quest’anno (quindi con i dati 2010) c’è il primo tentativo di dare qualche dato aziendale cumulativo per regione, per far capire in quale modo la struttura produttiva del vino si è evoluta. I dati che sono qui allegati sono molto interessanti, e ci consentono di identificare la forte impronta delle cooperative in regioni come il Trentino Alto Adige e Emilia Romagna (margini e ritorni sul capitale bassi), l’attenzione all’impiego al capitale delle aziende venete e la forte integrazione verticale delle aziende toscane (margini largamente più elevati di tutti gli altri nel campione, presumibilmente grazie a Antinori e Frescobaldi). I dati si spingono anche a misurare il costo medio per dipendente, da cui si evince che i meglio pagati sono i siciliani, seguiti dai dipendenti delle aziende venete, dove però si realizzano anche i livelli più elevati di valore aggiunto per dipendente. Invece di proporvi le solite sbarre, oggi vi introduco a questo grafico che cerca di misurare come la regione si pone su un certo parametro (a destra quelli dove bisogna stare alti, a sinistra quelli dove bisognerebbe stare bassi, tipo il debito) rispetto alla media del campione Mediobanca.

Continua a leggere »

Piemonte – produzione di vino DOC/DOCG – aggiornamento Federdoc 2010

nessun commento

Cominciamo ad analizzare le risultanze della raccolta Federdoc sulla produzione, le superfici e le iscrizioni delle DOC e DOCG Italiane per il 2010. Come ormai d’abitudine parto dal Piemonte, dove possiamo disporre di una base piuttosto solida e apparentemente realistica base di dati.

Dico questo nonostante i dati di produzione di vino (o di uva) sono chiaramente stimati, essendo per la maggior parte delle denominazioni un perfetto rapporto di 0.7 a 1, ma anche perche’ quest’anno i dati di molte importanti regioni sono pesantemente incompleti, tanto che sara’ difficile pubblicare qualcosa di sensato sul Veneto, sulla Toscana e sulla Sicilia, per esempio. Anche sulla normale classifica che producevo relativa alla produzione delle principali DOC Italiane sara’ difficile da buttare fuori (salvo escogitare qualche stratagemma).

Anzi, diciamo subito che i dati che pubblicheremo nel corso dell’anno saranno: Abruzzo (meglio con una B sola e non con due come scritto nel libro Federdoc e con le somme giuste), Calabria, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Sardegna, Trentino Alto Adige.

Ma l’argomento di oggi e’ il Piemonte, vediamo quindi i dati.

Continua a leggere »