Francia


Francia – esportazioni di vino – dati primo semestre 2025

nessun commento

 

Le esportazioni francesi di vino nel primo semestre sono cresciute dell’1% a 5.15 miliardi di euro, in leggera controtendenza rispetto al -1% registrato a livello mondiale (secondo i nostri calcoli, riferiti alle esportazioni dei principali paesi).

Stavolta però la notizia non è questa. O meglio non sono le esportazioni semestrali, ma piuttosto quello che Agreste ha pubblicato allargando l’analisi a luglio e agosto, dove si vede una pesante correzione, -8% e -16% rispettivamente, parzialmente legata al crollo delle spedizioni nel mercato americano, scese rispettivamente del 30% in luglio (che è un mese importante, da 219 a 152 milioni) e del 46% in agosto (da 210 a 114 milioni di euro). Non sono andate bene nemmeno le esportazioni nell’UE durante l’estate me l’entità è di minor conto (-4% e -9%). Ad ogni modo, questi dati potrebbero essere un punto di attenzione relativamente alle esportazioni italiane che commenteremo nei prossimi giorni.

Passiamo a un commento dei dati.

Continua a leggere »

Le importazioni mondiali di vini spumanti – aggiornamento 2024

nessun commento

Dopo l’analisi dei dati sulle esportazioni di spumante, analizziamo oggi quelli relativi alle importazioni. L’analisi qui è ancora più delicata in quanto i “doppi conteggi” sono molto pericolosi ed è impossibile fare delle rettifiche senza numerose eccezioni. Ad ogni modo, abbiamo calcolato qualche giorno fa che nel 2024 le esportazioni di vini spumanti dei principali paesi produttori sono state circa 8.1 miliardi di dollari, e sono calate dell’1% rispetto al 2023, mentre i volumi sono stati circa 9.8 milioni di ettolitri, in crescita del 4% sul 2023 (che però era stato molto sotto l’anno record, il 2023, che toccò 10.2 m/hl).

Dunque se si prende il totale delle importazioni di vino si arriva a oltre 9 miliardi di dollari, che è ovviamente un dato “obiettivo” ma anche fallato dai doppi conteggi di chi come Singapore o i Paesi Bassi importano per poi esportare.

Venendo ai dati, il maggiore importatore restano ovviamente gli USA, stabili rispetto al 2023 a 1.8 miliardi di dollari ma sotto il record di 1.9-2.0 miliardi del 2021-22. Il secondo mercato è il Regno Unito a 1.3 miliardi di dollari (che diventerebbero 1.2 se togliessimo le loro esportazioni) e poi il Giappone e la Germania entrambe in forte calo.

Passiamo a una breve analisi dei dati.

Dati in formato testo disponibili nella sezione Solonumeri.

Continua a leggere »

Le esportazioni mondiali di vini spumanti – aggiornamento 2024

nessun commento

Parliamo oggi delle esportazioni mondiali di vini spumanti del 2024, usando i dati “quasi completi” di UN Comtrade. L’esercizio non è dei più semplici siccome tra i maggiori esportatori di spumante compaiono nazioni quali il Regno Unito, il Belgio o i Paesi Bassi che chiaramente fanno da “tramite” e quindi includerli nel totale significa contarli il doppio. Abbiamo dunque preso l’approccio di usare due numeri “totali”: quello di Francia, Italia, Spagna e Germania, quindi i 4 maggiori produttori mondiali, e poi un secondo leggermente più ampio che include i maggiori produttori mondiali di vino (quindi USA, Australia, Sud Africa, Cile e via dicendo).

Fatta la premessa, andando ai numeri il 2024 è stato un anno sostanzialmente stabile nel suo complesso (-1% a valore, +4% a volume). I “totali” che abbiamo derivato sono 7.9 miliardi di dollari per i 4 maggiori produttori, 8.1 miliardi per il fronte “allargato”.  All’interno dei numeri però va rilevato il forte progresso dei prodotti italiani, crescono dell’8% a fronte di un calo del 5% dello Champagne, con una quota di mercato che dunque tocca il 32% (contro il 57.5% dello Champagne).

Bene passiamo a un’analisi dei dati con tutte le tabelle e i grafici del caso.

Continua a leggere »

Francia – produzione di vino – dati finali 2024 e stima 2025

nessun commento

Mentre arriviamo al dunque della vendemmia 2025, ci prendiamo un attimo per analizzare I dati produttivi finali 2024 della Francia, che sono stati pubblicati da Agreste a metà agosto. Come ben sapete la discussione si sta spostando verso “come produrre meno vino”, visto che se ne beve meno, e quindi i dati che commentiamo oggi, tutti marcati dal segno “meno” sono da leggere in un’ottica moderatamente positiva. Dunque la Francia ha prodotto nel 2024 36.5 milioni di ettolitri di vino, un po’ meno della stima di un anno fa, di 37-39.5. Il dato è in calo del 21% sul 2024 e del 17% sulla media 2019-23. In realtà, se togliessimo il vino prodotto per la distillazione (Cognac e Armagnac), la produzione sarebbe di 28.6 milioni di ettolitri, in calo del 16% sul 2023 e del 15% sotto la media storica 2019-23. Le regioni con la produzione più scarsa in ottica storica: un po’ a sorpresa Bordeaux e Borgogna, oltre al bacino produttivo più importante, la Charente, dove però si produce essenzialmente per la distillazione.

Per il 2025 le stime preliminari indicano una forchetta tra 40 e 42.5 milioni di ettolitri, con una indicazione di un -3/4% sulla media a 5 anni (che si sposta al 2020-24 e dunque scende) e un andamento per i vini AOC un po’ meglio del totale. All’interno anche i dati sugli espianti di vigna in Francia.

Passiamo ai dettagli dell’annata 2024.

Continua a leggere »

L’andamento degli indici Liv-ex – aggiornamento 2024/25

nessun commento

Come di solito intorno a questo periodo dell’anno, facciamo il punto sull’andamento dei prezzi dei vini di alta qualità utilizzando gli indici Liv-Ex. Quest’anno devo però ringraziare Liv-Ex, nelle persone di Gianpaolo Paglia e Grace Geldard, perché da inizio 2025 il post mensile del loro blog con le quotazioni dei principali indici è diventato privato per i sottoscrittori e… grazie a loro sono riuscito ad ottenere i dati che potete leggere qui.

La discesa dei prezzi è continuata per tutto il 2024 e per i primi sei mesi del 2025, nessuno escluso. Guardando ai dati in euro e per il 2024 e con riferimento all’indice più “ampio”, il Liv-Ex Fine Wines 1000, i prezzi sono scesi dell’8% in media (-12% in sterline), con la Borgogna a -12%. Il calo è continuato nei primi mesi del 2025: a giugno il calo è stato di un ulteriore 7% (sempre tradotto in euro, altrimenti sarebbe il 5%), con Borgogna e Bordeaux protagoniste in negativo. In questo contesto i vini italiani sono calati meno della media, -3% nel 2024 e -6% nei primi sei mesi di quest’anno e l’indice italiano a 399 è ora molto vicino al 410 dell’indice generale (base sempre 2023).

Bene, passiamo a un’analisi più dettagliata con tutte le tabelle e i grafici nel resto del post.

Continua a leggere »