Delle circa 250 società di cui Mediobanca Research cumula i dati di bilancio, ce ne sono circa 50 che si occupano di spumanti, con un fatturato di circa 2 miliardi di euro, quindi malcontato il 20% del totale. La pandemia ha determinato un calo di fatturato più marcato per questo sotto-campione, pari a circa il 5% (contro il 3% del totale), nonostante Continua a leggere »
Dopo aver guardato I dati generali del rapporto Mediobanca ci focalizziamo oggi sul campione più importante, che è quello delle aziende italiane, quindi escluse le cooperative. Sono 152 aziende con più di 20 milioni di fatturato. I dati (completi) del 2020 indicano un calo del 3% delle vendite (quindi coerente con il campione generale, e un leggero calo dei margini di profitto, legato soprattutto al minor margine industriale (passato dal 22.9% al 22.3%) e in parte compensato dai robusti sgravi al costo del personale (sceso del 6% in valore assoluto, nonostante un incremento dell’1% del totale degli occupati, che ha raggiunto quota 10386 addetti). Un secondo grosso aiuto viene dalla linea delle imposte, scese del 58% a fronte di un calo della base imponibile del 12%, anche in questo caso generosamente supportato dal Governo.
Quindi si tratta di dati “edulcorati” dalle azioni del governo a supporto delle aziende, che Continua a leggere »
Il rapporto Mediobanca sul vino è diventato negli anni un punto di riferimento per continuità delle analisi e per aver di anno in anno arricchito il documento con nuove analisi che sono poi state mantenute nel tempo. L’ultima (ma forse già c’era l’anno scorso) che ho notato è quella relativa alle aziende che commerciano vino via internet, che anche su questo blog affrontiamo da diversi anni a questa parte.
Come sapete il cuore del rapporto è l’analisi dei bilanci delle aziende con oltre 20 milioni di vendite (nel 2020), che sono 251, di cui 81 cooperative, 152 aziende a controllo italiano e 18 aziende a controllo estero. Rappresentano l’85% del fatturato stimato per il 2019 del settore e sono quindi un buon quadro della situazione economica e finanziaria del settore.
L’anno in analisi è il 2020, l’anno del Covid. Stiamo dunque analizzando un periodo negativo, caratterizzato dal Continua a leggere »
Nel post precedente su Concha y Toro discutevamo delle questioni ambientali ma anche del modo in cui il management aveva approcciato il tema della valutazione dell’azienda. Purtroppo, sarà la guerra o il rischio che gli investitori percepiscono relativemente al potenziale calo dei consumi di vino, ma il valore di borsa resta Continua a leggere »
Le operazioni straordinarie di Advini continuano anche nel 2021, con il riassetto delle attività sudafricane del gruppo, nell’ambito di un anno che si è rivelato positivo: le vendite sono risalite a 280 milioni, il 5% in più del 2019 e il 3% in più del budget aziendale, l’utile operativo mostra un notevole progresso toccando quota 8.6 milioni contro i 5 milioni pre-crisi, che però erano un risultato decisamente deludente. L’utile netto di gruppo risale a 4 milioni contro 3.3 del 2019. Dal punto di vista finanziario l’indebitamento del gruppo resta molto elevato ma in calo: a fine 2021 i debiti escludendo IFRS16 sono stati di 140 milioni, contro 149 di fine 2020 e 145 di fine 2019, per un rapporto sull’EBITDA di 6.3 volte.
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