esportazioni di vino


Esportazioni di vino italiano – aggiornamento aprile 2020

nessun commento

Le esportazioni sono un osservato speciale di questi tempi. Oggi commentiamo i dati di aprile, il momento peggiore per l’Italia nel lock down, probabilmente spostato di un mese avanti per altri mercati. Il dato di aprile è -7% per il vino, -1% per l’alimentare (ISTAT ha rivisto pesantemente i dati anche dei mesi precedenti…) e -46% per il totale dell’export nazionale. Possiamo dunque dire che le cose non stanno andando così male. Va però considerato che i dati di maggio saranno molto peggio per l’alimentare (-12% il dato preliminare) contro un ammorbidimento del calo delle esportazioni totali (-30% circa) e quindi bisognerebbe aspettarsi un peggioramento anche per il dato relativo al vino in maggio. Ma per ora restiamo su questi dati: i primi 4 mesi dell’anno chiudono a 2 miliardi di euro, +1.8%, con volumi in crescita del 3.4% a 6.9 milioni di ettolitri. Il dato è supportato dalla crescita di quasi il 6% per i due mercati chiave, USA e Germania. Ci sarebbe da immaginarsi un peggioramento soprattutto del mercato americano di qui in avanti. I dati negativi vengono dal Regno Unito, dalla Svizzera e dalla Francia.  Peggiorano i dati del vino in bottiglia, che comunque tiene un +2%, peggiorano anche gli spumanti, che chiudono i 4 mesi con un dato stabile. Passiamo a commentare qualche dato insieme.

Continua a leggere »

Australia – esportazioni di vino 2019

nessun commento

 

 

L’export di vino australiano si sta sempre più legando alla Cina. Anche nel 2019, secondo i dati pubblicati da UN Comtrade, a fronte di un valore totale delle esportazioni in crescita del 2%, la Cina ha segnato una crescita del 12% e ha quindi incrementato il suo peso dal 35% al 39% del totale commercio estero del paese (che poi diventano il 43% se mettiamo dentro anche Hong Kong). Questo resta l’unico spunto veramente positivo del commercio estero vinicolo australiano, per il resto caratterizzato da una sfilza di segni meno negli altri mercati importanti come USA, Regno Unito e Canada. La crisi del COVID potrebbe addirittura salvare il vino australiano più di quanto non succederà ai nostri prodotti. Dopotutto la Cina è entrata prima ed uscita prima dalla crisi, apparentemente (ripeto apparentemente) con un prezzo in termini di vite ed economia inferiore al nostro. Resterà da vedere come cambieranno gli equilibri mondiali dopo questa crisi. Se cioè la Cina riuscirà a mantenere il passo del passato in termini di crescita economica. Per adesso concentriamoci su questi 3 miliardi di dollari australiani e 7.5 milioni di ettolitri che l’Australia ha esportato nel 2019.

Continua a leggere »

Esportazioni di spumante Italia – aggiornamento primo trimestre 2020

nessun commento

Riprendiamo l’analisi delle esportazioni di vino con il post trimestrale dedicato agli spumanti. Come abbiamo avuto modo di commentare di recente, il segmento degli spumanti da qualche mese non è più il traino del nostro export, essenzialmente a causa della forte esposizione al mercato inglese. I dati di marzo sono stati comunque sorprendentemente positivi con +10% nel mezzo di un mondo in crollo per l’inizio della crisi COVID. Il saldo sul trimestre di +2.8% è leggermente inferiore al +5% delle esportazioni totali ma considerando il calo del mercato inglese (-23% nei tre mesi, stabile in marzo) si tratta di un ottimo risultato. Dal punto di vista dei prodotti, la situazione è immutata: cresce il Prosecco (+6% nel trimestre), si riprende l’Asti (+11%), calano gli altri spumanti DOP. Il copione volumi-prezzi è ugualmente inalterato: forte incremento dei volumi e calo dei prezzi, e questo non è così positivo. Passiamo a leggere qualche dato insieme.

Continua a leggere »

Esportazioni di vino italiano – aggiornamento marzo 2020

nessun commento

 

Beh, i numeri di oggi sono veramente sorprendenti. Dopo un febbraio traballante (+1% nonostante il 29 febbraio “in aiuto”), tutti aspettavano un marzo molto difficile per le esportazioni di vino visto che l’emergenza COVID ha cominciato a impattare il nostro export. Infatti, nel mese di marzo l’Italia el suo complesso ha esportato il 13.5% in meno del 2019, mentre nel segmento alimentari/bevande/tabacco il calo è addirittura stato del 29%. Ebbene, strano a dirsi ma non è stato così per le esportazioni di vino, che invece crescono del 2%. È ovviamente una questione di tempo, prima che il segmento vino si allinei al resto. Ce lo dicono diversi numeri di marzo e del primo trimestre (+5% nel suo complesso), come l’andamento fortemente positivo del mercato tedesco, svedese e canadese, ovviamente insostenibile. Di certo, non siamo “al dunque” del COVID per il momento, per cui l’appuntamento è rimandato al 19 luglio, quando pubblicheremo l’analisi relativa ad aprile. E a quel punto c’è da immaginare che qualche impatto si cominci a vedere.

Continua a leggere »

Germania – esportazioni di vino 2019

nessun commento

La Germania si è mantenuta anche nel 2019 sui suoi livelli usuali di esportazioni di vino: poco più di un miliardo di euro, poco meno di 4 milioni di ettolitri. Il valore è stabile rispetto al 2018. Si tratta di numeri comunque positivi rispetto agli standard storici, anche se è vero che il trade mondiale di vino è cresciuto strutturalmente. Va anche considerato che l’esportazione per la Germania è da un punto di vista macroeconomico un’anomalia, essendo il consumo di vino al doppio della produzione. Ovviamente non tutti i tedeschi vogliono bere vino tedesco e qualcuno (come per esempio io) amo i riesling tedeschi e quindi il 40% circa della produzione tedesca esce dai confini. A fronte di un valore e volume totale così costante nel tempo non corrisponde però un andamento per singolo mercato. Il vino tedesco è tornato molto forte nel mercato inglese dopo anni difficili, mentre sta perdendo quote di mercato nei suoi altri due mercati chiave: l’Olanda e gli Stati Uniti d’America. Ultima considerazione: l’export di spumanti che era andato così tanto bene negli ultimi anni subisce una battuta d’arresto nel 2019. Passiamo a commentare qualche dato insieme.

Continua a leggere »