Esportazioni


Esportazioni di vino italiano – aggiornamento maggio 2015

1 commento
export maggio 2015 4

 

L’andamento a “scatti” delle esportazioni, all’interno di un trend chiaramente rialzista, è ben visibile nei dati di maggio 2015 del vino italiano, che ha messo a segno un timido +1% nel mese, dopo un paio di mesi di crescita a doppia cifra (+13%), a loro volta preceduti anche da un mese in negativo. Probabilmente, a guardare i dati di giugno 2015 per ora disponibili soltanto per il dato totale italiano di tutti i prodotti la situazione potrebbe essere decisamente migliore. E’ notizia di questi giorni, invece, la svalutazione (per ora tripla, e per il 5% circa) della valuta cinese. Una volta tanto, menzionare la parola “Cina” per i viticoltori italiani non fa venire i brividi lungo la schiena. L’impatto, infatti, sarà molto limitato dato che il grande paese asiatico rappresenta soltanto 80 milioni dei 5182 milioni di esportazioni di vino italiano. Passiamo ad analizzare in dettaglio i dati di maggio 2015.

Continua a leggere »

Australia – esportazioni di vino – primo semestre 2015

2 commenti
australia h115 1

Forti della significativa svalutazione del cambio, che hanno in media interamente riversato come sconto ai clienti, le esportazioni australiane hanno finalmente imboccato il percorso della ripresa in modo deciso. Nei 12 mesi terminanti a Giugno 2015, secondo i dati (molto criptici) di Wine Australia, la crescita a valore dell’export è stata del 6%, per un valore di 1.9 miliardi di dollari locali. Siamo circa 70 milioni sopra il livello raggiungo a fine 2014, e 130-140 milioni, cioè il 7%, sopra il minimo storico toccato a fine 2013. Si tratta però di un rimbalzino: il dato del 2008, comunque sotto del 20% rispetto al picco 2007 è di 2.4 miliardi di dollari, qui siamo a 1.9. E per fortuna c’e’ stata la Cina… andiamo a leggere i dati.

Continua a leggere »

Esportazioni di vino italiano – aggiornamento Aprile 2015

nessun commento
exp 2015 aprile 0xx

 

Ci sono di nuovo buone notizie per il vino italiano, appena rilasciate da ISTAT con le esportazioni di Aprile. I vini imbottigliati sono cresciuti in valore di oltre 10%, non succedeva da molto tempo, e i vini spumanti continuano a battere record mese dopo mese. Oggi però, oltre al commento dei dati vorrei “uscire” dal commento dei dati puntuali per dare uno sguardo sul lungo termine con i primi due grafici del post. Cosa ci dicono? Primo, che la bilancia commerciale del vino italiano continua a migliorare in valore e sta ormai avvicinandosi a quota 5 miliardi, siamo a 4.9, riprendendo un sentiero di crescita interrotto per qualche tempo. Lo stesso non si può invece dire per la bilancia commerciale a volume, che invece sta scendendo gradualmente a fronte della riduzione dell’export di vini sfusi. Qualche anno fa eravamo netti esportatori di 22 milioni di ettolitri ma incassavamo meno di 4 miliardi. Oggi siamo esportatori netti di poco più di 17 milioni di ettolitri, ma facciamo un miliardo di euro in più. Questa è la strada.

Il secondo spunto viene dal confronto tra le esportazioni di beni di consumo e quelle di vino. Per diversi mesi il vino ha perso terreno, passando. Ultimamente sembra che la linea abbia preso una direzione diversa, quindi con il vino che cresce di nuovo di più del resto. A fine aprile, su base 12 mesi, il vino italiano rappresenta il 4.04% delle esportazioni italiane di beni di consumo (circa 128 miliardi di euro).

Andiamo ora a commentare brevemente i dati di export di aprile.

Continua a leggere »

Esportazioni di spumante italiano – aggiornamento marzo 2015

nessun commento
export spumanti q1 15 1

Mentre molti si chiedono che cosa succederà nel 2015 ai volumi esportati, data la vendemmia particolarmente scarsa, i dati del primo trimestre sugli spumanti continuano a stupire. Se da un lato è vero che i cambi stanno aiutando il nostro prodotto (Stati Uniti e Regno Unito in particolare), leggere un +54% nei volumi di marzo è abbastanza stupefacente. Va detto che la tempistica dalla Pasqua è molto importante per lo spumante e che la Pasqua 2015 è stata più “alta” del 2014. Comunque, anche a gennaio e febbraio i volumi crescevano dell’8-9%. I dati che leggiamo oggi indicano un incremento del valore dell’export nel trimestre del 23%, fatto di un calo del 26% per l’Asti (stabile in Marzo) e di un incremento del 30/35% degli altri prodotti. Conclusione: se è vero che il primo trimestre conta poco (circa il 20% dell’anno, di solito), i numeri otticamente eccellenti. Un problema è però dietro l’angolo. Se togliamo l’impatto cambi dalle esportazioni dei nostri spumanti DOP, ci accorgiamo che il prezzo medio di vendita espresso in valuta locale scende di oltre il 20% rispetto al -7% riportato nei dati ufficiali. Il che apre a una domanda: che cosa stiamo esportando? Siamo nella situazioni in cui quando i volumi non cresceranno più (per quello che dicevamo prima) le esportazioni torneranno indietro? Il rischio è più tangibile di quello che si possa immaginare. Andiamo a leggerne qualcuno insieme.
Continua a leggere »

Esportazioni di vino Italia – aggiornamento marzo 2015

nessun commento
expor trim 1 1

 

Dunque, quando giovedì scorso ho scaricato i dati ISTAT sulle esportazioni di marzo ho pensato di aver commesso un errore, presumibilmente derivante da diversi giorni fatti di 5 ore di sonno e 19 ore di corsa, che tipicamente capita quando la famiglia è al mare. Invece no. Ricontrollati i dati, è proprio stato un mese eccezionalmente positivo per l’export italiano di vino, come non se ne vedevano da un paio di anni. A marzo l’export cresce a 470 milioni di euro, +14%, con un incremento del 7% dei volumi esportati. Con un dato del genere, niente è andato male. L’Asti è rimasto stabile, i vini spumanti DOP sono esplosi, i vini fermi imbottigliati hanno fatto +9%, i vini sfusi hanno smesso di scendere, le esportazioni in Germania sono rimbalzate, quelle negli USA hanno accelerato. Persino le vendite di spumante in Russia sono salite.

Il balzo di Marzo porta il primo trimestre a chiudere con un più che dignitoso +4% per 1.2  miliardi di euro, con volumi in calo del 2% a 4.6 milioni di ettolitri e un prezzo mix in crescita del 6% a 2.56 euro al litro. Andiamo sui numeri insieme (a proposito oggi non ho voglia di grafici, quindi vi propino soltanto tabelle!). E per chi arriva in fondo una notarella sulle importazioni…

Continua a leggere »