
Come da copione da ormai un paio di anni, le esportazioni di gennaio sono “deboli”. E’ vero per il mondo del vino, -0.4% in gennaio, è vero per il totale delle esportazioni italiane, -3% (dato pubblicato circa un mese fa). In entrambi i casi, nonostante già il mese di gennaio 2015 fosse stato in calo. Non si tratta di un caso: insieme ad Agosto è il mese meno importante per le esportazioni di vino. I dati che commentiamo oggi hanno dunque una significatività limitata, soprattutto se presi singolarmente e non all’interno dei trend strutturali che stiamo osservando e che continuano rispetto ai mesi precedenti. Mi riferisco in particolare alla crescita dei vini spumanti, che continua e che vede una “sorpresa” nel primo mese veramente positivo per l’Asti da molto tempo a questa parte, alla graduale stabilizzazione delle esportazioni di vino sfuso e alla forza del prodotto italiano nei mercati anglosassoni. Tornando ai numeri, i 327 milioni di export di Gennaio portano il totale sui 12 mesi a 5354 milioni. Sebbene stabili rispetto a gennaio 2015, rimpiazzano un dato negativo del 5% e dunque il trend sui 12 mesi passa dal +5.4% con cui abbiamo chiuso il 2015 a +5.8%. Andiamo a qualche numero in dettaglio.





