
Il primo trimestre 2012 è molto strano, dal punto di vista delle vendite al dettaglio di vino, nel senso che l’andamento è “artificialmente positivo”, in un clima di vendite al dettaglio piuttosto negativo. I dati sono però così tanto contraddittori che non ci farei molto affidamento: le vendite in progresso dell’8% beneficiano di un +35% degli spumanti dovuto al doppio impatto positivo di come sono cadute le settimane di capodanno e di Pasqua e da un impatto largamente positivo dell’incremento dei prezzi. Secondo ISTAT la vera inflazione è del 4-4.5%, quindi il fatto che i prezzi fanno +14% include certamente un impatto dagli spumanti ma anche un forte miglioramento del mix degli altri vini. Vediamo brevemente i dati:





