esportazioni di vino


Esportazioni di vino Italia – aggiornamento ottobre 2025

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Le esportazioni di vino in ottobre calano del 6% e portano il saldo da inizio anno vicino al -3%. Si tratta di un cambio di passo in negativo, nel senso che nella stagione di picco dei vini spumanti, sono proprio gli spumanti ad appesantire il bilancio, con un calo mensile del 7.6%. Va anche detto che gran parte del calo è legato all’andamento del mercato USA e Canada, che insieme hanno perso 40 milioni di export dei 54 persi in totale. Tale andamento era nelle attese di tutti (dopo un esuberante inizio d’anno) e, se vogliamo, è mal comune con i nostri cugini francesi: da inizio anno le loro esportazioni sono in calo del 2.5%, essenzialmente uguale al nostro -2.7%, con la leggera differenza che loro hanno avuto una estate pessima e noi stiamo avendo un autunno negativo (quando loro sono vicini alla parità).

Come vedete nel post, sto gradualmente “trasferendo” i grafici del vecchio set di dati ISTAT sul nuovo: abbiate pazienza, con il tempo, un’oretta per volta, si tornerà ai vecchi standard.

Il commento con tutti i dati e le tabelle è nel corpo del post.

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Esportazioni di spumanti Italia – aggiornamento settembre 2025

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Continuiamo l’analisi delle esportazioni dei primi 9 mesi del 2025 con il capitolo degli spumanti, che stanno entrando nel loro periodo più critico. Settembre è iniziato con un segno negativo, -8%, il che ha portato il saldo da inizio anno a -1%, pari a 1,67 miliardi di euro, sebbene i volumi siano calati soltanto del 4% e restino positivi sui 9 mesi (+1%, 4 milioni di ettolitri).

Il settore continua a essere dominato dal Prosecco, che a settembre ha registrato una diminuzione del 9%, leggermente superiore rispetto alle altre categorie. Tuttavia, rimane il pilastro principale delle nostre esportazioni, contribuendo con 1.3 miliardi di euro su un totale di 1.7 miliardi.

Entriamo nel dettaglio nel resto del post con tutte le tabelle – avete ragione, tante tabelle e pochi grafici, ma gradualmente ci arrivo – , anche relative all’Asti e agli altri spumanti DOP.

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Esportazioni di vino Italia – aggiornamento settembre 2025

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Settembre è stato una doccia fredda per l’export italiano di vino. Il mese è “importante” visto che segna l’attacco della stagione degli spumanti, ma si è scontrato con le attuali condizioni del mercato del vino mondiale, afflitto da sovrapproduzione, elevate scorte e non ultimo dalle tariffe per esportare nel mercato americano. Se è vero che queste ultime sono alla fine pagate dal consumatore, è anche vero che lo stesso, a fronte di prezzi più alti, compra di meno, soprattutto del prodotto poco premium.

Tornando ai nostri dati, il totale export cala del 10% e trascina il saldo da inizio anno a -3% (5,7 miliardi), ma anche il totale degli ultimi 12 mesi a -1%, sotto il livello di 8 miliardi, come potete vedere molto bene dal grafico di apertura. Ovviamente, i vini fermi vanno peggio degli spumanti (che comunque sono negativi, -8% nel mese), come da attese gli USA, con risultati peggiori della media sul mese (-13% contro -10%), ma anche dall’inizio dell’anno, con -4% contro -3%.

In confronto, la Francia ha registrato -5% a settembre e -3% ad ottobre, ma dopo un’estate peggiore, loro sono attualmente a -2,5% rispetto all’inizio dell’anno.

Passiamo a un commento dettagliato dei dati con tutte le tabelle allegate.

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Esportazioni di vino Italia – aggiornamento agosto 2025

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Agosto è un mese tipicamente poco significativo per le esportazioni di vino, ma quest’anno la variazione negativa (-11% a 482 milioni) è in grado di far perdere 1 punto percentuale alla velocità di crociera, da -1% sul periodo gennaio-luglio a -2% sul periodo gennaio-agosto. Se consideriamo anche la parte finale dello scorso anno e ragioniamo sugli ultimi 12 mesi, siamo ancora sopra dell’1% a 8.034 miliardi di euro, con i vini fermi… fermi e gli spumanti che crescono del 3%.

Tre considerazioni: primo, entriamo nel periodo d’oro degli spumanti, che comunque stanno andando meglio (agosto -5% rispetto al -11% del totale), quindi non disperiamo; secondo, se l’Italia piange, gli altri non ridono. Lo abbiamo visto nel post recente sulle esportazioni mondiali dei primi 6 mesi; lo possiamo vedere oggi con i dati della Francia, anch’essa a +1% sull’anno mobile con un -16% ad agosto. Terzo, tutti punteranno il dito sul -30% registrato dagli USA in agosto. Guardiamo, per piacere, ai dati annuali, dove gli USA sono a +3% contro il +1% generale, e anche ai primi 8 mesi, dove sono a -3% contro il -2% generale.

Bene, fatte queste considerazioni, passiamo a un’analisi più dettagliata. Nel resto del post, tutte le tabelle di dettaglio.

 

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Il commercio mondiale di vini sfusi – aggiornamento 2024

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Aggiorniamo oggi l’analisi del commercio mondiale di vini sfusi, con i dati riportati da UN Comtrade, al momento aggiornati a 75 paesi esportatori, che già comprende tutti i maggiori paesi. Il 2024 è stato un anno di ripresa per questa categoria di prodotti, dopo anni di declino. Il valore stimato del commercio di vini sfusi è di circa 2.6 miliardi di euro per un volume di circa 34 milioni di ettolitri, entrambi in ripresa nell’intorno del 10% (9% a valore, 13% a volume per il dato puntuale, ma da prendere con le molle). In questo contesto, la Spagna mantiene una salda leadership, particolarmente quando si parla di volumi (11 milioni di ettolitri dei 34), mentre risale al secondo posto nel ranking a valore la Nuova Zelanda, che supera di nuovo l’Italia (era già successo nel 2022). Va peraltro specificato che le esportazioni di vino sfuso neozelandesi sono piuttosto particolari, visto che avvengono a un prezzo al litro di circa 2.6 euro, contro 0.5 euro della Spagna, 0.7-0.8 euro di Italia e Australia e 1.4 euro della Francia.

Per gioco e per controllare a che punto siamo con l’intelligenza artificiale, alla fine del post e in carattere italico vi riporto il commento di ChatGPT 5 avendogli “sottoposto” i grafici del post, il commento dell’anno scorso e chiesto di riprodurre un commento aggiornato a quest’anno. L’elaborazione nella versione “deep research” e senza internet browsing ha richiesto 17 minuti e il risultato… mannaggia non è niente male, soprattutto se gli si dice di seguire il tuo stile…

Passiamo intanto a un commento più specifico dei dati presentati, che provengono dal database UN Comtrade, come ben sapete.

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