2020


Esportazioni italiane di vino per regione e tipologia – aggiornamento 2020

nessun commento

Fonte: ISTAT

Entriamo oggi nel dettaglio del commercio estero italiano di vino con i dati regionali (per origine delle aziende, grafico mobile qui sopra) e la suddivisione delle esportazioni di vini in bottiglia a seconda delle denominazioni e dell’origine. Diciamo che nell’anno di crisi due delle punte di diamante italiane che ISTAT rileva ne sono usciti bene: stiamo parlando dei vini rossi piemontesi DOC che crescono del 6% e dei vini bianchi del Trentino Alto Adige. Sono stati invece stabili i vini bianchi veneti, mentre è andata peggio per i rossi toscani, calati del 9% e per i rossi veneti, calati del 3%. Se invece guardiamo all’origine delle aziende e alle esportazioni per regioni, sono in crescita le esportazioni del Piemonte, dell’Emilia Romagna e del Trentino Alto Adige, mentre calano Toscana e Veneto, un po’ in sintonia con l’andamento dell’altro “taglio” che abbiamo visto prima. Bene, passiamo ai numeri ricordandovi che alcuni di questi dati sono scaricabili nella sezione Solonumeri (link).

Continua a leggere »

USA – esportazioni di vino – aggiornamento 2020

nessun commento

Fonte: UN Comtrade

Le esportazioni di vino americano sono in declino da ormai qualche anno, fonte la forza del dollaro americano nei confronti delle altre valute ma anche, bisogna dirlo, del fatto che per gli americani le esportazioni sono una parte tutto sommato marginale tra gli sbocchi del loro prodotto. Con oltre 20 milioni di produzione annua, stiamo infatti commentando un export 2020 nell’ordine di 3.6 milioni di ettolitri, per un valore relativamente basso (1.3 miliardi di dollari), vista anche la componente non secondaria di esportazione di vino sfusi (0.3 miliardi di dollari). Comunque, nell’ambito del nostro quadro globale 2020 che andiamo a compilare man mano che vengono disponibili i dati,  gli USA restano per il rotto della cuffia il sesto esportatore mondiale di vino, ormai raggiunti dalla Nuova Zelanda. Bene, passiamo ai dati.

Continua a leggere »

Spagna – esportazioni di vino, aggiornamento 2020

nessun commento

Fonte: Cámara Oficial de Comercio, Industria, Servicios y Navegación de España

Le esportazioni di vino spagnole sono calate soltanto del 2% nel 2020, chiudendo a 2.7 miliardi di euro. Dico soltanto perchè il primo semestre con un -7% era stato abbastanza scioccante e non era semplice immaginare un cambio di segno nella seconda parte dell’anno, seppur pallido (+2%) e seppur si tratti di un periodo più propizio e pesante. A girare in senso positivo per la Spagna sono stati i vini sfusi, che come sapete sono il pezzo forte dell’export iberico, che sono rimbalzati del 7% nel secondo semestre, compensando la debolezza persistente dei vini spumanti (-7%). Se le categorie forniscono un quadro chiaro, le geografie sono più difficili da leggere e i dati più volatili. Ad ogni modo, la performance negativa della Spagna viene dal mercato americano, francese e da alcuni mercati secondari, come la Cina, mentre sia la Germania che il Regno Unito hanno chiuso il 2020 in positivo. Bene, passiamo ai dati, che tra breve saranno anche disponibili nella sezione Solonumeri del blog  (link).

Continua a leggere »

Regno Unito – importazioni di vino 2020

nessun commento

Fonte: UN Comtrade

Le importazioni di vino inglesi (e dunque i consumi se togliete i circa 600 milioni di euro riesportati) sono calati del 3% in valore nel 2020 a 3.85 miliardi di euro, a fronte di un volume stimato di 14.6 milioni di ettolitri, invece in crescita del 4%. I numeri non sono male, considerando l’anno che è stato il 2020, considerato che il mercato inglese è molto orientato sui vini spumanti (oltre il 20% nel 2019), che hanno subito maggiormente l’impatto delle chiusure dei ristoranti e dei bar. Ci sono però due cose che emergono e che sono in qualche modo collegate: si nota un chiaro deterioramento del mix di prodotto importato, che passa dai vini in bottiglia ai vini sfusi e che passa dai vini francesi e italiani (entrambi in calo di oltre il 10% nel 2020) a vini di del Nuovo mondo, soprattutto australiani. Passiamo a commentare qualche numero insieme, non prima di ricordarvi che tutti i numeri dettagliati e copia-incollabili sono a vostra disposizione nella sezione delle importazioni estere di Solonumeri (link).

Continua a leggere »

Masi – risultati 2020

nessun commento

Fonte: bilanci e comunicati stampa aziendali

Masi chiude il 2020 in sostanziale pareggio, grazie a un secondo semestre meno peggio di quello che ci si poteva immaginare. Stiamo comunque parlando di un anno orribile, con un calo del 21% del fatturato, l’utile operativo e l’utile netto poco sopra il pareggio raggiunti soltanto grazie a un contributo fiscale straordinario che praticamente è pari all’utile. Il taglio degli investimenti di quasi la metà rispetto agli anni precedenti e il rilascio di capitale circolante hanno invece consentito una riduzione del debito da 8.7 a 6.4 milioni di euro (che beneficia anche della decisione di non pagare i dividendi), il che pone Masi in una situazione particolarmente tranquilla vista la dotazione fondiaria e il magazzino di vini pregiati in maturazione. Seppur in un anno così difficile, l’azienda ha intrapreso diverse nuove iniziative, tra cui il cambio di distributore in Germania e negli Stati Uniti (due dei mercati inspiegabilmente deboli per la società), quest’ultimo accordo con Santa Margherita. Ulteriori iniziative sono poi state prese nel canale ecommerce. Masi non fornisce una previsione per l’anno 2021. Passiamo ai numeri.

Continua a leggere »