
I dati 2019 delle importazioni inglesi di vino ci rivelano una triste verità: le difficoltà del prodotto italiano sono solo nostre, perché i francesi hanno avuto un anno eccellente e il mercato in sé per sé è cresciuto del 7% in euro (un filo meno in valuta locale per il rafforzamento dell’1% circa della sterlina). E per rigirare il coltello nella piaga, un forte contributo di questo gap tra l’Italia (+1%) e la Francia (+14%) è proprio venuto dal segmento degli spumanti, dove la forbice tra Francia (+21%) e Italia (-5%) è stata importante. Va detto che questa superiorità francese viene dopo diversi anni in cui i prodotti italiani erano andati molto bene, soprattutto grazie agli spumanti. Bene, nel 2020 il Regno Unito sarà alle prese con Brexit ma sembra avere un cambio più forte ancora (+3% per adesso sullo scorso anno). Attendendo di capire che cosa succede con COVID-19, ci focalizziamo su qualche dato. Vi ricordo che tutti i numeri sono comunque consultatili e “copia-incollabili” facilmente nella sezione Solonumeri.





