importazioni di vino


Norvegia – importazioni di vino 2025

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Il mercato norvegese torna a crescere leggermente nel 2025 (+2% in valore a 470 milioni di euro, volumi stabili a 977mila hl), con il prezzo medio che continua a salire verso i 481 euro/hl in un mercato sempre più premium. La Francia consolida il primato in valore (38,5% di quota), mentre l’Italia — pur prima in volume — perde terreno strutturalmente rispetto ai livelli del 2021, anche per la scarsa penetrazione degli spumanti.

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Giappone – importazioni di vino – aggiornamento 2025

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Nel 2025 le importazioni di vino in Giappone continuano a calare (-6%), seguendo un sentiero discendente che prosegue ormai dal 2022, anno record. Va specificato che una buona parte del calo è da attribuire alla costante svalutazione dello yen: a partire dal 2020 la moneta giapponese ha perso il 39% (media 2025 contro media 2020), e se va avanti così potrebbe perdere un ulteriore 7-8% quest’anno.

Come per numerosi mercati, non si tratta però solo di un problema di valuta, ma anche di volumi. Dalle medie di 2.6-2.7 milioni di ettolitri importati nel 2018-2022 si è scesi nel 2025 a 2.34m/hl, quindi con una perdita di almeno il 10% nel giro di qualche anno.

Come saprete, il Giappone è un grande importatore di spumanti, anzi  meglio dire di Champagne. La Francia ha subito dei cali molto pesanti nel 2024 per questa ragione, ma nel 2025 va un pochino meglio dell’Italia per la stabilizzazione degli spumanti, dove purtroppo l’Italia gioca un ruolo veramente marginale (stesse esportazioni della Spagna, per indenderci), mentre sono deboli i dati dei vini fermi (-9% nel 2025) dove invece il nostro peso relativo è superiore.

Bene, passiamo al commento con tutti i dati e le tabelle. I dati sono anche disponibili nella sezione Solonumeri.

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Hong Kong – importazioni di vino – aggiornamento 2024

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Il mercato del vino di Hong Kong ha continuato a registrare un andamento negativo anche nel 2024, con un valore di 766 milioni di euro, -14,6% rispetto ai 897 milioni del 2023. Il dato si confronta con un picco di 1.15 miliardi nel 202, legato al Covid, e agli 1.3-1.4 miliardi del 2017-18, evidenziando dunque un quadro piuttosto nero. Quello che è chiaro e che resta uno dei mercati più ricchi del mondo, dato che questi 766 milioni vengono realizzati con meno di 300mila ettolitri (292mila per la precisione, -6% sul 2023) e dunque delineano un prezzo medio di importazione di 26 euro al litro (-9% sui quasi 29 del 2023) chiaro segno del prezzo mix molto elevato. I dati sono ovviamente sporcati dalla presenza di importatori inglesi, di Singapore, cinesi e svizzeri che non consentono di avere un quadro chiaro per nazione. Ad ogni modo, la Francia sembra essere l’unico paese che “tiene botta” nel mercato e resta con una quota di mercato del 40%, che però probabilmente sarà intorno al 55-60% se escludiamo dalla base di calcolo i paesi di cui abbiamo detto sopra. Vino italiano: quasi non pervenuto.

Passiamo a un’analisi più dettagliata. I dati in formato testo disponibili nella sezione Solonumeri.

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