
Per poter fare questo post sulle DOC Venete, ho diciamo così integrato i dati Federdoc con altre fonti (AGEA) in modo da poter colmare un gigantesco buco di 1 milione di ettolitri. Il quadro che ne esce è di una produzione DOC nel 2010 di 3.3 milioni di ettolitri, che magicamente è la medesima (50mila ettolitri più o meno) di quella rilasciata da ISTAT. Quindi, ho deciso di pubblicare. Il tema è semplice, anche perché ho appena scritto (non pubblicato) il medesimo post sull’Emilia Romagna. Se in Emilia Romagna le grandi DOC diventano piccole, in Veneto le grandi DOC diventano sempre più grandi. Con grande beneficio per il valore del marchio. E di marchio ormai affermato qui qualcuno ce n’è: Prosecco, Conegliano Valdobbiadene, Soave, Bardolino, Valpolicella. Vini che possono piacere o meno, ma chiaramente un approccio al “business” corretto. Fare scala su pochi grandi nomi per fare breccia nei mercati esteri. Bene, adesso che vi siete beccati il pippone, andiamo con i numeri.






