
Con un buon mese di anticipo rispetto al nostro paese, la Francia ha rilasciato i dati preliminari delle esportazioni di vino a dicembre, che oggi analizziamo. Il 2014 per la Francia non è andato bene, e certamente è andato peggio che l’Italia: il dato a fine anno è leggermente negativo (-1.2% a valore) mentre per il nostro paese si registrerà un dato leggermente positivo (1-2%). Mi sembra però che i commenti letti qua e là non inquadrino bene quello che sta succedendo: la definizione giusta mi sembra sia che le esportazioni francesi hanno superato il momento difficile, si siano stabilizzati negli ultimi mesi e, proprio in dicembre, abbiano dato qualche segnale di ripresa. Da dove viene il mio “ottimismo”? semplicemente dal fatto che le due categorie principali dell’export, i vini di Bordeaux e lo Champagne, stiano andando meglio. Per il Bordeaux, il “crollo” visto fino a giugno si è rimarginato nella seconda parte dell’anno. Per lo Champagne, il 2014 è stato invece un anno di crescita robusta (+8%). Tornando al confronto con l’Italia, mi sembra invece che la tendenza sia al rallentamento per il nostro export, contro un graduale miglioramento per la Francia, che soprattutto nei primi 6 mesi del 2015 avrà una base di confronto piuttosto facile. Passiamo ai dati in dettaglio.





