
Terzo e ultimo post sui dati delle principali aziende vinicole italiane (26 quest’anno) proposto elaborando i dati pubblicati annualmente da Mediobanca Research e integrando con qualche aggiunta e modifica. Oggi ci occupiamo dei debiti, considerati qui in una accezione “allargata” e non confrontabile con l’indebitamento finanziario netto a cui facciamo normalmente riferimento nei nostri commenti sulle aziende, che proviene da un calcolo analitico.
Il quadro che ci restituisce questa analisi è senza dubbio positivo. Se i debiti delle principali aziende italiane si incrementa, se preso cumulativamente del 4% circa, è ben vero che l’andamento di tutte le altre componenti sia reddituali che patrimoniali è stato migliore. Risultato? Per il terzo o quarto anno consecutivo siamo di fronte a un miglioramento dei rapporti tra debito e patrimonio e tra debito e valore aggiunto.
Se dovessi fare un commento direi che la combinazione di buono stato di salute finanziario, gli attuali tassi di interesse contenuti e il forte interesse al vino italiano dovrebbero suggerire a queste aziende di aumentare gli investimenti per cercare di crescere più velocemente…
Andiamo a leggere qualche dato insieme.





