L’uscita dal Covid non sembra per il momento influenzare l’andamento positivo delle vendite di vino. Questo è in due parole quello che esce dall’analisi dei dati gentilmente forniti da IRI sulle vendite nella GDO. Anche nel terzo trimestre il fatturato dei dettaglianti organizzati è cresciuto del 4%, spinto dagli spumanti, che crescono a doppia-cifra e, nell’ambito dei vini fermi, dai vini bianchi e rosati. Nel terzo trimestre si ripresenta però il tema dell’inflazione dei prezzi, parzialmente legata anche al mix di prodotti. Infatti nel segmento dei vini fermi, per il secondo trimestre consecutivo i volumi calano (-3% nel terzo trimestre) e la crescita delle vendite è legata unicamente al prezzo, +5%. Vero è che parte di questo miglioramento è legato allo spostamento verso i vini DOC (in proporzione, dato che i volumi scendono anche per loro), comunque potrete notare nei grafici all’interno la chiara “rottura” di alcuni trend: di sicuro quello che ci stiamo dicendo sui vini fermi, quindi volumi che calano e fatturato più legato al mix e soprattutto al prezzo (segno di un ritorno alla normalità…), noterete anche quello tra vini bianchi e vini rossi, con i secondi che hanno smesso di seguire la curva e poi, ma qui si tratta di un tema in continuità, il fatto che la crescita dei vini spumanti resta un tema di volume: il prezzo medio di oggi è uguale a quello di tre anni fa, dovuto allo spostamento verso i più convenienti spumanti Charmat (Prosecco). Vi lascio alla consultazione delle tabelle complete (compresa quella sui 9 mesi dell’anno in confronto con il medesimo periodo degli anni dal 2016 in avanti) e dei grafici.
Fonte dei dati: IRI
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