
I risultati del primo semestre di Advini non sono stati certo eclatanti, anche se ci sono alcune spiegazioni particolari a supporto della scarsa crescita delle vendite (1%). Invece, qualche segnale di miglioramento sta emergendo dai margini, che apparentemente mostrano i progressi che il management aveva promesso in termini di sinergie. L’obiettivo al 2015, di 300 milioni di vendite e del 10% di margine MOL/vendite sono però ancora lontani (a occhio il 2013 non sarà lontano da 230 milioni di euro) e il 2015 è ormai alle porte. L’azienda sta ora trattando una nuova acquisizione in Sud Africa, oltre all’acquisizione di alcune vigne in Languedoc; in quest’ultimo caso, però, i soldi ce li metterà qualcun altro perche Advini con 91 miloni di euro di debiti (in calo di 5 milioni rispetto a giugno 2012) deve tenersi le ultime munizioni per comperarsi fatturato. Vediamo i numeri.





