Laurent Perrier ha approvato il bilancio 2007 (che si riferisce ai 12 mesi a Marzo 2008) con una significativa crescita degli utili (+15%), derivante dalla combinazione di una crescita del fatturato del 5% e di un miglioramento marcato dei margini, per il secondo anno consecutivo. L’azienda continua ad investire pesantemente nello sviluppo dell’attivita’, come dimostra la crescita del capitale investito (da EUR431m a EUR465m nel 2007) e ha pesantemente beneficiato della rivalutazione del magazzino, che nel 2007 e’ cresciuto sia in proporzione al debito che al fatturato: come vi ricorderete, il magazzino per una azienda della Champagne ha una valenza significativamente diversa da quella che potrebbe avere per un’azienda che produce vino di bassa qualita’: qui un magazzino in crescita significa potenziali vendite future piu’ elevate e una sorta di garanzia per ottenere nuovi finanziamenti.
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Francia
Le superfici vitate in Francia – aggiornamento 2006
nessun commentoFonte: Viniflhor
Aggiorniamo oggi il post sulle superfici vitate in Francia, che lo scorso anno avevamo analizzato fino al 2004. Sono statistiche emesse da Viniflhor aggiornate al 2006 e analizziamo la suddivisione per vitigno. La conclusione non differisce da quella di un anno fa: in Francia le superfici si riducono moderatamente (da 884k/ha a 871k/ha), come saldo tra un incremento delle superfici per i vini bianchi (da 255k/ha a 258k/ha) e un calo di quelle per i vini rossi (da 627k/ha a 614k/ha). I vitigni che vedono un incremento delle loro superfici sono Syrah, Sauvignon, Merlot, Chardonnay e Pinot Nero. Tra i vitigni famosi, invece, un calo per il Cabernet Sauvignon e, soprattutto per il Carignan.
Champagne – vendite e andamento superfici e rese produttive – aggiornamento 2007
nessun commento[English translation at the end of the document]
Fonte: Boizel Chanoine Champagne company report
Aggiorniamo al 2007 le statistiche relative allo Champagne. Le vendite sono cresciute del 5.3% a 338.7m di bottiglie, dopo essere salite del 4.6% nel corso del 2006. Le principali conclusioni della nostra analisi sono: (1) c’e’ stato un forte incremento delle vendite dal 2000 in avanti, pari al 34% cumulato dal 2001; (2) a questo incremento si e’ fatto fronte con un aumento del 9% delle superfici vitate, da 30500 a 32722ha, ma soprattutto con un incremento del 25% circa della resa per ettaro. (3) I costi di produzione stanno crescendo rapidamente: sono passati da circa EUR450/q a EUR530/q in un paio di anni.
Vendemmia 2008 – previsioni di produzione di vino – Italia e Francia
21 commentiAggiornamento di settembre/September update.
Fonte: ISMEA/Agreste
Stravolgo un pochino il calendario del blog per dare la precedenza alle prime previsione relative alla vendemmia 2008 che sono state emesse questa mattina da ISMEA-UIV e qualche giorno fa da Agreste in Francia. Diciamo subito che sono stime soggette a forti revisioni (la stima dello scorso anno di Agreste aveva sbagliato di un buon 4-5m/hl), ma che danno la sensazione di una vendemmia in recupero sul 2007 (soprattutto in Italia), ma comunque sotto le medie degli ultimi 5 anni.
I am shifting the calendar of blog post to promptly report the first estimates of 2008 wine production in Italy and France, issued today by ISMEA-UIV (for Italy) and a couple of weeks ago for France by Agreste. These are very rough forecasts, with a potentially large forecasting error (last year Agreste in July was overestimating by 4-5m/hl the actual level of production), but they give a first flavour of what might happen: both expects are slight recovery (mainly in Italy), but production will anyway fall below the average of the last 5 years.

Passiamo ai numeri brutali: (1) 46.8m/hl in Italia, il 10% sopra il 2007 e il 3% sotto la media quinquennale; (2) 47.1m/hl in Francia, 1% sopra lo scorso anno ma 8% sotto la media quinquennale. Per farla breve, sembrerebbe una vendemmia piu’ positiva in Italia che in Francia, per quanto nel 2007 si era verificato esattamente l’opposto.
(1) 46.8m/hl production seen in Italy, +10% vs. 2007 and about 3% below the historical level; (2) 47.1m/hl seen in France, 1% better than in 2007 but 8% below the 5-year average. Shortly said, it seems a better vintage in Italy than in France in terms of volumes, although in 2007 the exact contrary was happening.
La classifica della competitivita’ per nazione nel mondo del vino – dati Viniflhor
2 commenti[English translation at the end of the document]
Fonte: Viniflhor
Viniflhor pubblica una specie di classifica della competitivita’ del prodotto vino per nazione. Lo fa praticamente dando un voto a ciascuna nazione misurandola su sei parametri, con un peso diverso, che portano a un giudizio espresso i millesimi. Il risultato lo vedete nel primo grafico. La Spagna, l’Italia e la Francia sono i tre mercati che eccellono nel panorama mondiale, seguiti dagli USA (a una certa distanza). In cosa eccelliamo? Secondo lo studio i nostri due punti forti sono la struttura molto diversificata delle esportazioni (coadiuvata dal mercato interno comunque molto grande), per cui siamo al primo posto, e la struttura del vigneto, ivi comprese le condizioni climatiche e ambientali.
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