Produzione e superfici


Umbria – produzione vino – dati Federdoc 2012 e ISTAT 2013

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Con una produzione di 900mila ettolitri nel 2013, l’Umbria si è decisamente riportata in carreggiata, come si dice, dopo il crollo registrato nel 2012, ben visibile dal grafico. Esce dal buco molto meglio di come sia entrata, con una produzione di vini DOC e IGT in crescita a discapito dei vini comuni e con un una crescente vocazione per la produzione di vini bianchi, per la prima volta nella storia superiore a quella dei vini rossi. Aggiungo nel post anche la produzione di vini DOC 2012, come riportata da Federdoc, e cioè in modo estremamente incompleto, tanto da non lasciare spazio a ulteriori commenti. Andiamo nel dettaglio dei dati ISTAT.
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Sardegna – produzione vino – dati Federdoc 2012 e ISTAT 2013

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La Sardegna ha prodotto nel 2013 638mila ettolitri di vino, il livello più elevato dal 2007 a questa parte. Qui si concentra la notizia relativamente alla regione, i cui dati sembrano sempre meno attendibili. Come nota a margine, ho levato i dettagli 2012 su DOC/IGT/comuni in quanto chiaramente errati. Inoltre i dati 2012 di Federdoc, che qui pubblichiamo, sono gravemente incompleti, mancando alcune DOC piuttosto importanti. Faccio dunque quello che posso con quello che ho a disposizione… buona lettura per chi è interessato a continuare a leggere.

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I numeri della viticoltura biologica in Italia – aggiornamento 2013

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ISMEA, MIPAAF e Ciheam hanno aggiornato il “SINAB”, cioè il database informativo sulla produzione bio, da cui oggi noi ricaviamo i numeri relativi alla vite. Il database si arricchisce di anno in anno e nel 2013 abbiamo anche una stima della produzione totale bio di uva e vino, circa 4.9 milioni di quintali e circa 3.3-3.5 milioni di ettolitri, pari a una quota del 7% circa della vendemmia 2013. I dati contengono una piccola incongruenza con il passato, relativa alla regione Umbria, ma che non cambia il quadro di insieme. Inutile dire che la viticoltura italiana continua a marciare in questa direzione. Come vedete dalle tabelle e analizzando i dati, circa l’11% della superficie vitata stimata è bio o in conversione (e questo spiega la differenza con il 7% della produzione). Dopo un paio di anni di “riflessione” nel 2013 calcoliamo che gli espianti o l’abbandono del biologico siano scesi, tanto che è prevedibile attendersi ulteriori crescite nei prossimi anni. Nel 2013 assistiamo a una evoluzione particolarmente robusta in Sicilia, che ha aggiunto 9mila ettari e in Toscana, con 3mila ettari aggiunti. Ma andiamo a leggere i dati in particolare.

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Lombardia – produzione di vino 2013 – dati ISTAT

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Come forse è accaduto anche per altri comparti dell’economia reale, in Lombardia non si è mai registrata una vera e propria crisi di produzione vinicola. La vendemmia 2013 è stata molto abbondante come nel resto d’Italia ma la proporzione con il passato non è così eclatante: rispetto all’anno scorso ISTAT registra un incremento produttivo del 6% contro il +18% del dato nazionale. Continua piano piano la focalizzazione sulla qualità, ultimamente perseguita attraverso l’intensificazione dell’uso delle IGT, mentre la proporzione tra vini bianchi e rossi sembra essersi stabilizzata vicino alla parità. Leggiamo insieme i dati.

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Veneto – produzione di vino 2013 – dati ISTAT

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La produzione di vino in Veneto è letteralmente esplosa nel 2013, toccando il massimo storico di 9 milioni di ettolitri di vino, oltre a una piccola produzione di mosto. Si tratta del valore più elevato dal 2000 a questa parte, caso unico tra le regioni italiane. Come mai? Ma, a guardare i dati di produzione in dettaglio si può dedurre che il Prosecco abbia avuto un ruolo particolarmente rilevante. Infatti, il record produttivo viene quasi interamente dalla provincia di Treviso, che ha visto la produzione crescere di oltre il 30% e per nulla da quella di Verona, “rossista” per definizione con il Valpolicella, che invece è rimasta stabile. Andiamo brevemente a leggere i numeri insieme.

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