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Le esportazioni americane di vino subiscono un calo del 5% nel 2017 in dollari americani (del 7% se espresse in euro), a fronte di una riduzione del 9% dei volumi esportati a 3.45 milioni di ettolitri. Certamente non si tratta di un dato drammatico, vista anche la scarsa rilevanza del mercato estero per il prodotto americano, che naturalmente è molto più focalizzato sui 30 e più milioni di ettolitri del mercato domestico. E’ comunque un dato che va messo in prospettiva considerando due fattori: il progressivo indebolimento del dollaro americano, che potrebbe rimettere in carreggiata in il vino americano, soprattutto sfuso e soprattutto in alcuni mercati che in passato lo hanno assorbito, come l’Italia; in secondo luogo, il fatto che il calo del 2017 ha un unico fattore determinante: il calo del 30% nel mercato inglese, mentre il vino USA sembra essere in ottima forma in tutti i principali mercati, ivi compreso quello cinese, dove sommando Cina e Hong Kong abbiamo un dato superiore a 200 milioni di dollari per la prima volta da diversi anni. Passiamo ai dati.





