Mezzacorona – risultati e bilancio 2021/22

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Come abbiamo visto per Nosio, il 2022 (chiusura luglio) di Mezzacorona si caratterizza per un deciso recupero delle vendite (+9%, per la prima volta oltre 200 milioni di euro), parzialmente influenzato dalla cattiva annata dei prodotti frutticoli (gelate primaverili), con una ottimo andamento del mercato italiano e extraeuropeo, che compensano la stabilità nel resto d’Europa. I risultati finanziari come sapete sono poco rilevanti per una cooperativa (e anche quest’anno il bilancio chiude in pareggio). Invece sono stabili gli acquisti di uva e vino (combinati) dai soci a compensare il calo della frutta, per un valore degli acquisti a favore dei propri soci in totale stabile a 67 milioni rispetto all’anno scorso. Come per Nosio si registra un calo del debito, qui da 108 a 102 milioni, che beneficial dell’andamento favorevole del capitale circolante. Per quanto riguarda l’esercizio tutt’ora in corso, non vengono predisposte previsioni ma il tono è positivo, con un atteso incremento quantitativo sia delle uve che della frutta in seguito alla buon annata registrata. Passiamo a commentare qualche numero insieme.

  • Le vendite crescono del 9% a 213 milioni di euro, essenzialmente grazie al contributo dei prodotti vinicoli che passano da 173 a 198 milioni di euro (+15% sul 2021, +17% sul 2019), mentre la cattiva annata di cui dicevamo sopra per la frutta determina un calo del 35% da 23 a 15 milioni di euro.
  • Dal punto di vista geografico, l’Italia cresce dell’8% a 92 milioni di euro (+15% sul 2019), mentre l’Europa soltanto del 5% (in linea con il dato del 2019) a 29 milioni di euro e resta l’area meno penetrata della cooperativa. Sono invece ottimi i dati registrati fuori europa, con un fatturato cresciuto del 10% a 92 milioni di euro e del 18% sopra il livello del 2019.
  • Sotto il fatturato come dicevamo è importante la remunerazione dei soci. Nel 2021 sono stati acquistati 35 milioni di euro di uva (-4%), 26 milioni di vino (+22%), per un totale uva/vino che cresce del 6% (+10% circa sul 2019), mentre gli acquisti di frutta calano del 44%.
  • Come al solito il bilancio chiude in pari, con un mix di risultati commerciali di Nosio e della cooperativa.
  • Il debito netto benefica di 5 milioni di calo del capitale circolante e di un flusso di investimenti che cala da 9 milioni a 5 milioni di euro.

 

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Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

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