
Il commercio estero mondiale di vino nel 2023 è passato in negativo e i dati che commentiamo oggi per il Sudafrica (-13% per l’export in euro a 572 milioni di euro) ma anche per una serie di altre nazioni soprattutto del nuovo mondo vanno in questa direzione. Per tirare le somme è ancora presto ma credo saremo su un calo del 6-7% in euro. Quindi se questo è il parametro di riferimento, il Sud Africa fa peggio della media, e questo succede nonostante il suo principale mercato di sbocco, il Regno Unito, tiene con un calo del 4% soltanto. Il problema qui è la forte volatilità di tutti gli mercati di destinazione, dove il vino sudafricano non ha “trovato casa” come lo hanno fatto altri concorrenti. In più, il vino sudafricano resta fortemente legato al mercato degli sfusi, 148 dei 572 milioni di euro di esportazioni e con un prezzo medio tra i più bassi del mondo, nel 2023 a 164 euro per ettolitro, quindi “sfavorito” dalla chiara tendenza di premiumizzazione del mercato con volumi calanti soprattutto nella fascia dei prodotti meno pregiati. Passiamo a una breve analisi dei dati con tabelle e grafici allegati.





