Vini rosati: produzione e consumo – aggiornamento 2016

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Fonte: OIV e France Agrimere

Nel campo dei vini rosati i francesi come ben sappiamo sono i principali produttori, consumatori, importatori ed esportatori. Se mettiamo insieme il fatto che sono anche piuttosto ben organizzati giungiamo a questo post: l’aggiornamento 2016 sul mondo dei vini rosee, che France Agrimere ha continuato a pubblicare, a partire dal 2015 con una maggiore dovizia di dettagli. Il consumo dei vini rosati secondo lo studio è in crescita dell’1-2% annuo nel mondo, spinto soprattutto dal mercato americano e da quello tedesco, che compensano (insieme al buon andamento nel mercato francese) il calo che pare strutturale nel mercato italiano, spagnolo e inglese. I trend produttivi sono invece molto più volatili come potrete vedere dalle tabelle allegate alla fine del post e sembrano puntare nella direzione di un calo, causato soprattutto dai dati relativi all’Italia (dove secondo Agrimere la produzione nel giro di qualche anno si è dimezzata). Comunque, il 2016 sembrerebbe la prima annata in cui la produzione di vini rosati sia stata scarsa rispetto al consumo (che si verifica nel 2017-18): vedremo che cosa succede il prossimo anno. Per ora passiamo a commentare qualche dato insieme.

  • Il consumo mondiale di vini rosati è cresciuto del 3% nel 2016 secondo France Agrimere a 24 milioni di ettolitri. Se misurato su 5 anni, mixando con l’altra fonte, OIV, la crescita è di circa l’1.3%. Si tratta di dati positivi per quanto le percentuali siano basse, considerando che strutturalmente il consumo di vini fermi nel mondo è stabile.
  • Il principale consumatore mondiale resta di gran lunga la Francia, con 8.2 milioni di ettolitri, che è un dato altissimo se confrontato con i 27 milioni di ettolitri consumati in totale dai francesi: siamo al 30% circa, rispetto a una media degli altri grandi paesi consumatori del 10% circa. Un consumo, tra l’altro, visto in leggera crescita nel tempo.
  • Siccome i francesi poi di vini rosati nel producono meno di 7 milioni di ettolitri all’anno in media, sono anche costretti a importarli.
  • Il secondo consumatore sono gli USA con 3.4 milioni di ettolitri, in crescita del 3% circa annua, poi vengono i tedeschi con 1.9 milioni di ettolitri e gli inglesi con 1.3 milioni di ettolitri. Italia e Spagna sono a 1 milioni di ettolitri a testa con un trend calante del 4-5% annuo, mentre sta emergendo il Sud Africa come grande consumatore di vini rosati, a 0.7 milioni di ettolitri.
  • Dal punto di vista produttivo, dopo la Francia che produce circa il 30% del vino rosato nel 2016 per 6.4 milioni di ettolitri, il secondo produttore resta la Spagna con 3.6 milioni di ettolitri, seguito da USA a 3.6 milioni e Italia a 2.3 milioni di ettolitri. Nel nostro caso, secondo questi dati la produzione si sarebbe circa dimezzata nel corso degli ultimi anni…
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Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

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