Il settore del vino in Emilia Romagna mostra tendenze lente ma costanti. La produzione si muove molto gradualmente verso i vini di qualita’, il bilanciamento tra vini bianchi e vini rossi e’ mantenuto, le superfici stanno calando ma la produzione mostra una stabilita’. Inoltre tutta la produzione secondo ISTAT e’ rilevata e non stimata, unica regione del Nord (oltre a Valle d’Aosta e Liguria).
Analizziamo insieme qualche punto in dettaglio…
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superfici vitate
Sicilia – produzione di vino e superfici vitate – aggiornamento 2010
nessun commentoLe statistiche relative alla Sicilia fornite da ISTAT sono piuttosto precise: soltanto il 2% della produzione e’ dichiarato come “stimato”, mentre il 98% e’ “rilevato”. Procediamo dunque all’analisi con fiducia, anche se gia’ vi anticipo che ci sono numerosi punti di domanda in questi numeri. Siccome pero’ questi sono “i” numeri, dobbiamo trarre il massimo da cio’ che abbiamo.
Aziende, superficie vitata e dimensione media – Censimento agricoltura 2010
nessun commentoProduzione vino in Italia nel 2010 – fonte: ISTAT
2 commentiISTAT ha finalmente pubblicato i dati 2010 sulla produzione di vino in Italia. Pur trattandosi di stime almeno per una parte della produzione, come abbiamo gia’ detto piu’ volte, questa e’ l’unica fonte univoca e “definitiva” che abbiamo scelto per rispondere alla domanda: quanto vino si produce in Italia? Bene, nel 2010 se ne e’ prodotto per 46.7 milioni di ettolitri, il 3% in piu’ del 2009 e esattamente in linea con la media degli ultimi 5 anni. In verita’ si tratta di 44.7m/hl di vino e 2m/hl di mosto (proveniente principalmente da Sicilia, Puglia ed Emilia Romagna). Le tendenze degli anni scorsi si confermano, sia guardando le produzioni che le superfici vitate: il settore sembra godere di buona salute al Nord, e’ in deciso declino nel Centro Italia (nonostante le superfici vitate non stiano calando come in altre zone) e, a dispetto di un deciso calo delle superfici, nel Meridione si registra una “buona annata” dal punto di vista delle quantita’. La produzione di 46.7m/hl con 64.3m/t di uva raccolta indica una resa per ettaro di 98q/ha, un livello piuttosto elevato, anche se parzialmente attribuibile al graduale e crescente peso del Nord Italia, dove le rese per ettaro si mantengono sopra i 120 quintali, e la perdita di peso del centro Italia, dove si registrano da qualche anno rese inferiori a 80 quintali.
Classifica delle DOC/DOCG italiane 2006-09 – dati Federdoc
nessun commentoFonte: Federdoc
Federdoc ha appena pubblicato il suo rapporto 2010 sui vini VQPRD, che riporta i dati della vendemmia 2009. A titolo di commento generale, il rapporto e’ esattamente sulla linea degli scorsi anni: ha un grande vantaggio, che e’ pubblicamente consultabile e un grande svantaggio, che e’ incompleto. Cio’ che a me sconcerta, anche dopo tutte le annotazioni che sono state fatte a Federdoc, e’ che questo report continui a “fare le somme” della produzione DOC-DOCG con dati talvolta lacunosi: per citare un caso su tutti, per la Sicilia Federdoc mette un numero di ettolitri che non comprende la DOC Marsala, che da sola rappresenta circa i tre quarti della produzione totale. Nei prossimi mesi, particolarmente durante l’estate, pubblichero’ tutti i dati pubblicabili per regione, talvolta usando delle stime per i dati mancanti.
Ma oggi ci concentriamo su qualcosa di diverso, e cioe’ sulla classifica nazionale delle DOC, che si puo’ fare molto bene con i dati a disposizione. Ho cercato molto sommariamente di separare le DOC in categorie: quelle bianche, quelle rosse, gli spumanti e quelle geografiche. L’esercizio non e’ facile e si presta ad ambiguita’ (il Soave e’ una DOC geografica o una DOC bianca?; e il Barolo? Io ho puntualmente messo la prima tra le geografiche e la seconda tra le rosse, probabilmente peccando di incoerenza…). Nel post poi trovate anche una classifica in base alle superfici denunciate










