
Quando devo scrivere il post sulle importazioni di vino mi domando sempre, “ma cosa lo faccio per fare?”. Il fenomeno e’ cosi’ tanto limitato rispetto alle esportazioni (300 milioni contro 5 miliardi) che e’ chiaro un fatto: l’Italia importa vino soltanto in determinate nicchie (Champagne, qualche vino rosso di qualita’) o, all’opposto, per delle produzioni di bassa qualita’ attraverso i vini sfusi. Forse e’ piu’ interessante allargarsi all’argomento della bilancia commerciale del vino, che vedete nel grafico qui sopra, che mostra come a fronte di una riduzione della bilancia commerciale a “volume” da oltre 21 a meno di 18 milioni di ettolitri circa, si realizza un costante incremento della bilancia a valore che imperterrita e’ cresciuta anche nel 2013, toccando il livello di 4.7 miliardi di euro, 330 milioni in piu’ del 2012. Passiamo ai dati dell’import in particolare.





