
Nuovo management, nuovi finanziamenti e si va avanti con rinnovato entusiasmo. Chapel Down, l’azienda quotata nel segmento small cap della borsa di Londra che produce spumanti in Inghilterra, ritrova nel 2025 la crescita delle vendite (quasi +20%, dopo però un 2024 decisamente sottotono) che la riporta in pareggio. Il debito cresce, ma un po’ meno del magazzino di vino in fase di invecchiamento, quindi non è una cattiva notizia.
Gli obiettivi dell’azienda sono di crescere di un ulteriore 15% nel 2026, mentre i margini non sono destinati a crescere, anzi: gli obiettivi di EBITDA sono quelli di realizzare praticamente i medesimi numeri del 2025. La causa? Nonostante vendite e margine lordo previsto in crescita, Chapel Down ha alzato dall’11% al 13.5-14.5% delle vendite il budget delle spese di marketing per supportare la crescita.
In borsa, le azioni dopo l’annuncio dei dati (29 aprile) hanno recuperato terreno, passando da circa 32p a 46p (6 giugno), con un +21% da inizio anno, rispetto al -4% segnato dal nostro INDV Wine Index nel medesimo periodo, come potete vedere anche nel grafico allegato. Il valore di mercato è di 77 milioni di sterline circa.
Bene, proseguiamo l’analisi nel post con tutti i grafici e le tabelle.



