Attenzione: questo post e’ stato aggiornato all’anno successivo in questo post!
E’ appena stato pubblicato un libro di Mediobanca con le principali societa’ italiane e i loro dati di bilancio validi per il periodo 2005. Dunque, quello che ho fatto e’ copiare (a mano, sigh) questi numeri dal PDF a un foglio excel, cercando di isolare le aziende del mondo vinicolo. Ho quindi escluso una serie di operatori (a partire da Campari) che lavorano nell’industria delle bevande ma con una focalizzazione o sui superalcolici oppure sui cosiddetti soft drinks e acque minerali.
Ne escono delle classifiche che reputo interessanti in quanto non soltanto riferite al fatturato, come quella che vedete qui sotto, ma che si riferiscono anche al valore aggiunto, ai margini e agli utili, al capitale investito e ai debiti finanziari. Partiamo con quella del fatturato…
The new book with the key figures for the main Italian companies has been published by Mediobanca. The data refers to 2005 (so it’s old), but it has to be noted that this is a very complete set of data. I have selected the data for the wine industry, excluding the operators (Campari is one of them), which is not totally focused on the wine business, although they have an interest into it.
We drive a number of rankings, which are in my view very interesting. Not just about sales, to which the data of this post is referred, but also on value added, margins and profits.





