I canali di vendita del vino in Italia nel 2014 – indagine Mediobanca

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L’indagine sui canali di vendita ha coinvolto il 77% delle aziende del campione. Secondo Mediobanca, in 20 anni in cui questa indagine viene condotta, il numero delle etichette è più che raddoppiato (+123% a 3600). Come vengono distribuiti i vini in Italia e come sta cambiando la distribuzione. Beh, i numeri del 2014 offrono qualche spunto in più degli anni passati. Innanzitutto “culmina” la crisi delle vendite di vino nel canale Ho.Re.Ca., dove secondo il sondaggio viene veicolato soltanto il 15% del vino, principalmente dalle aziende private. In secondo luogo, i dati mostrano un livello mai visto in precedenza della vendita diretta, superiore al 10% per il totale dei vini e oltre il 15% per i grandi vini. Potrebbe essere il segno che finalmente anche in Italia le cantine si strutturano per ricevere gli ospiti e vendere il vino. All’incremento della vendita diretta sembra corrispondere come controaltare la riduzione del canale all’ingrosso e di altri intermediari. Infine, la grande distribuzione sembra  aver abbandonato i vini oltre i 25 euro, che in tempi di crisi sono ovviamente difficili da vendere…

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  • Secondo il sondaggio 2014, le cantine interpellate hanno dichiarato che il 42% dei prodotti vengono veicolati attraverso la grande distribuzione. Ciò lascerebbe intendere che la quota di mercato della GDO non sembra crescere più nel mercato.
  • Il secondo canale più importante diventa quello dei grossisti/intermediari al 16%, mentre passa al terzo posto la ristorazione, che per la prima volta scende al 15% dal 18-20% degli scorsi anni.
  • Il quarto canale diventa la vendita diretta all’11%, per la prima volta sopra la soglia del 10%. Supera il canale enoteche e wine bar, che sono al 7%, il livello più basso di sempre.
  • Le percentuali cambiano per le cooperative, dove sta calando in modo importante il ruolo della grande distribuzione, che scende al 47% dal 52% dello scorso anno e 55-57% degli anni passati. Anche in questo caso sale molto la vendita diretta, al 14%.
  • I grandi vini sono distribuiti all’incirca come lo scorso anno, con una forte presenza del canale diretto (17%), la grande distribuzione praticamente assente al 3%, e il canale della ristorazione al 41%, abbastanza allineato al passato.
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Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

4 Commenti su “I canali di vendita del vino in Italia nel 2014 – indagine Mediobanca”

  • Pietro

    Salve,

    volevo sapere se nell’analisi sono comprese le vendite online e dove trovarle.

    Grazie

  • bacca

    Buongiorno Pietro,
    scusi il ritardo con cui rispondo. Sulle vendite online ci sono poche informazioni, però ha recente finanziato una ricerca Tannico di cui pubblicherò un estratto sul blog dopo Pasqua. Come per il resto dell’ “online”, l’Italia resta in ritardo….

    Marco

  • coccolo

    buongiorno marco,
    volevo chiederle cortesemente,come funziona la vendita di vino tramite grossista.
    parimenti,distinti saluti.
    gianluca coccolo
    GC

  • bacca

    Buongiorno Gianluca,
    le confesso di non essere un esperto su questo tema e magari qualche lettore “professionista” le può rispondere meglio di me.
    Per la mia esperienza e conoscenza, i grossisti tendono a fare accordi territoriali esclusivi con i produttori (cioè aree in cui si sono solo loro a poter vendere tramite la loro rete di agenti), si impegnano su determinati obiettivi di vendita e acquistano i prodotti “a fermo”, quindi non in conto vendita.
    La loro “commissione” penso si aggiri in un ricarico, sul prezzo ex cantina, che parte immagino dal 30%. A loro carico resta naturalmente il rischio di credito (cioè che i clienti a cui loro vendono non paghino).

    Marco

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