
Proseguiamo il viaggio tra le regioni italiane del vino con i dati dell’Umbria, che ha avuto una vendemmia 2015 di 765mila ettolitri quasi “in tendenza” con la produzione italiana, mentre sembra essere andata meno bene nel 2016 (-8%), a guardare le previsioni di ISMEA-Assoenologi. La produzione umbra resta abbondantemente sotto le medie storiche. Vero è che se guardate il tabellone a determinare questo deficit sono i vini comuni che stanno scomparendo mentre la produzione di vino DOC proprio nel 2015 ha raggiunto il suo massimo storico. Questo penso sia il punto più importante dell’analisi, che adesso andiamo a guardare in dettaglio.





