Cile – esportazioni di vino 2010

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Le esportazioni di vino cileno hanno superato nel 2010 7 milioni di ettolitri, arrivando precisamente a 7.33 milioni di ettolitri. La crescita e’ stata del 6% circa, ma ci sono diversi aspetti che rendono l’andamento dell’export cileno interessante. Primo, le esportazioni di vino imbottigliato sono cresciute di piu’ che il totale: +11% a 4.3 milioni di ettolitri. In questo modo il Cile ha un po’ riequilibrato il mix delle esportazioni che negli ultimi anni era sta trainato piu’ dall’export di vini sfusi che imbottigliati (particolarmente nel 2009).



Secondo, il Cile e’ riuscito a compensare la rivalutazione dei cambi. Noi mostriamo oggi i valori in euro, per mantenere la coerenza con la tabella dell’anno scorso. Se traducete i numeri in valuta locale, la forte crescita si smorza, ma non del tutto. L’export in valuta locale e’ cresciuto circa del 3% nonostante la rivalutazione molto significativa del peso cileno sia contro il dollaro americano che contro l’euro.

Terzo, sta cambiando la geografia dell’export del paese. I mercati storici stanno crescendo di meno, mentre si impongono nuovi mercati. Se guardiamo all’export per continenti, relativamente alla categoria del vino imbottigliato, il Nord America e l’Europa crescono del 5% e dell’8% rispettivamente, contro un incremento dell’11% dei volumi di vino imbottigliato. A tirare la volata lo scorso anno sono stati l’America Latina, con un +14% e l’Asia con un +30%. Le due aree hanno raggiunto 13.4 milioni di casse, cioe’ circa il 28% del totale spedito dal paese.

Dentro questi due continenti ci sono due fenomeni che purtroppo mancano al mercato italiano: il Brasile e la Cina. In Brasile, i cileni hanno spedito 2.7 milioni di casse, cioe’ hanno raddoppiato nel giro di 5 anni, oltretutto a un prezzo non molto diverso dalla media (26 dollari alla cassa contro 27 medio). In Cina i volumi sono quasi raddoppiati nel 2010 (da 726mila a 1.23 milioni di casse) ma soprattutto il mercato cinese e’ benefico per il prezzo, dato che si esporta a oltre 30 dollari americani per cassa contro la media di 27. Questi due mercati sono oggi circa 108 milioni di dollari americani di export per il cile contro un totale di 1552.


Tornando i mercati storici per il cile, nel Regno Unito si sono confermati i volumi record del 2009 (10.3 milioni di casse, +3%), mentre in USA la crescita e’ stata del 2% a 7.6 milioni di casse. Data la forte differenza nel posizionamento di prodotto, gli USA sono pero’ quasi diventati il principale mercato per il vino imbottigliato cileno, con 209 milioni di dollari di export contro i 213 milioni del Regno Unito. Crescono molto gli altri mercati: Canada e Olanda +15%, Brasile +12%, Giappone +25%, Danimarca +16%, Irlanda +10%, prima della Cina, +70%. Tra i principali mercati, non recupera invece la Germania, stabile a 1.4 milioni di casse, ben al di sotto di 1.9 milioni di casse del 2008.

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