Lazio – produzione di vino DOC/DOCG – aggiornamento Federdoc 2010

1 commento
Print Friendly, PDF & Email

Non c’e’ da stancarsi mai di dirlo: il Lazio potrebbe avere 5-6 DOC di buona dimensione e lasciarsi indietro i costi burocratici delle altre 20 (perche’ in tutto sono 27…) e credo che pochi se ne accorgerebbero, almeno da un punto di vista commerciale. Nel 2010 secondo Federdoc, il calo produttivo e’ continuato e, guardacaso, ha di nuovo colpito in maniera piu’ che proporzionale le DOC piccole rispetto a quelle grandi. Il Lazio ha due DOC molto importanti e di dimensione rilevante anche a livello nazionale: Castelli Romani e Frascati, la prima ormai stabilizzata su 170-180mila ettolitri, la seconda ancora in calo ma comunque intorno a 100mila ettolitri. Questi due nomi sono dei veri propri marchi nel segmento del vino bianco di qualita’. Vogliamo metterci Marino? Teniamoci Colli Albani ed Est!Est!Est! di Montefiascone? Ma poi, bisognerebbe cercare di fare con le altre 22 DOC che cubano l’imbarazzante cifra di 71mila ettolitri qualcosa di unico, una “superdoc” di ricaduta. Difficile? Forse si’, come molte altre cose in Italia.


 

  • La produzione di vini DOC nel Lazio nel 2010 e’ scesa secondo ISTAT del 6% a 471mila ettolitri, su una superficie di 5700 ettari (-12%). La resa produttiva e’ quindi scesa a 116 quintali per ettaro (-5%), un valore comunque piuttosto elevato nel panorama italiano.
  • I dati sono molto accurati e soprattutto molto vicini alla rilevazione ISTAT (476mila ettolitri nel 2010). Da questo punto di vista, ISTAT anticipa un nuovo calo fino a 439mila ettolitri nel 2011.
  • A fronte del calo del 6% generale, la DOC Castelli Romani cresce invece del 7% a 178mila ettolitri, il livello piu’ alto dal 2008, mentre fino al 2007 la produzione superava i 200mila ettolitri.
  • Scendono invece del 9% e del 15% la produzione di Frascati e Marino, a 103mila e 62mila ettolitri rispettivamente. Sono in calo meno marcato invece Colli Albani e Est!Est!Est! di Montefiascone dove la produzione scende dell’8% e del 5% a 31mila e 25mila ettolitri rispettivamente.
  • Come dicevamo prima, tutto il resto scende di piu’: nel 2010, le altre 22 DOC con 71mila ettolitri sono in calo del 21%. Questo discorso del calo pesante delle DOC secondarie vale anche sul lungo termine. Se confrontiaom 2006 con 2011, ci accorgiamo che a fronte di un calo del 34% della produzione DOC, le prime 5 DOC hanno perso meno del 30% (con Est!Est!Est! addirittura in calo soltanto del 5%), mentre tutte le altre DOC hanno perso il 59% della produzione, da 172mila ettolitri a 71mila: 100mila ettolitri persi, probabilmente con gli stessi costi per tenere in piedi le denominazioni…

 

Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

1 Commento su “Lazio – produzione di vino DOC/DOCG – aggiornamento Federdoc 2010”

  • WineWebNews 11 ottobre 2012 Un sito in mandarino per far conoscere i vini californiani ai cinesi | Blog di Vino al Vino

    […] Lazio: un potenziale vinicolo inesplorato Da firmare, sottoscrivere e portare ad esempio le osservazioni espresse da Marco Baccaglio in un post dedicato alla produzione vitivinicola laziale pubblicato sul suo blog I numeri del vino. Come lucidamente annota, “Non c’è da stancarsi mai di dirlo: il Lazio potrebbe avere 5-6 DOC di buona dimensione e lasciarsi indietro i costi burocratici delle altre 20 (perché in tutto sono 27…) e credo che pochi se ne accorgerebbero, almeno da un punto di vista commerciale. Nel 2010 secondo Federdoc, il calo produttivo é continuato e, guarda caso, ha di nuovo colpito in maniera più che proporzionale le DOC piccole rispetto a quelle grandi. Il Lazio ha due DOC molto importanti e di dimensione rilevante anche a livello nazionale: Castelli Romani e Frascati, la prima ormai stabilizzata su 170-180mila ettolitri, la seconda ancora in calo ma comunque intorno a 100mila ettolitri. Questi due nomi sono dei veri propri marchi nel segmento del vino bianco di qualità. Vogliamo metterci Marino? Teniamoci Colli Albani ed Est!Est!Est! di Montefiascone? Ma poi, bisognerebbe cercare di fare con le altre 22 DOC che cubano l’imbarazzante cifra di 71mila ettolitri qualcosa di unico, una “superdoc” di ricaduta. Difficile?” Rilievi esemplari. Leggete qui […]

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>