
Il tema delle dimensione delle aziende agricole è stato più volte affrontato sul blog. Oggi lo guardiamo brevemente a partire dai dati del censimento, e come abbiamo fatto negli altri post, consideriamo la superficie coltivata come punto di riferimento, quei 610mila ettari che erano 686mila. Diciamo subito che si fa fatica a confrontare i dati tra il 2000 e il 2010 perchè sono cambiate le classi e i dati erano basati sulle superfici investite e non coltivate. Se in parte è frutto della diversa classificazione, dall’altra ciò è un segno del cambio di marcia che ha avuto il nostro paese negli ultimi 10 anni, probabilmente non sufficiente a portarci in linea con gli altri paesi, ma certamente dei passi avanti sembrano essersi fatti. Il nuovo censimento ha una categoria “oltre 50 ettari”, che il censimento 2000 non aveva, dato che si fermava a “oltre 10 ettari”. Vediamo in dettaglio i numeri.





