Dati ISTAT 2009 – Marche – considerazioni chiave:
• La serie delle superfici vitate dopo un’anomalo incremento nel 2008 e’ tornata su una linea di tendenza di declino costante nel 2009. Gli ettari stanno scendendo del 2% circa all’anno da ormai 4-5 anni. I cali piu’ signficativi sono nelle province dove la vigna e’ meno presente, Pesaro e Urbino e Macerata.
• La produzione e’ scesa del 10% nel 2009 a 782mila ettolitri. I calo maggiore e’ della provincia di Ancona, dove il calo e’ stato del 13%.
• La serie 2005-2009 mostra un calo del 10% annuo nella produzione, ma il calo e’ impressionante quando visto contro il 2000-2001, anni in cui le Marche producevano il doppio, cioe’ 1.6m/hl.
• La produzione e’ molto bilanciata tra vini bianchi, il 52% del totale nel 2009, e vini rossi, il 48%. Storicamente si nota una certa tendenza all’incremento dei vini bianchi contro i rossi.
• La lenta ma costante salita dei vini DOC/DOCG continua. Dopo il balzo del 2008, si sono stabilizzati al 38.5% della produzione totale, ma il 2009 e’ stato un anno negativo per le DOC in Italia. I vini IGT sono da due anni scesi al 45%, mentre i vini da tavola sono saliti dal 15% al 17%.
• L’andamento economico e’ molto negativo: il valore della produzione di vino e’ sceso del 20% nel 2009, cioe’ il doppio del calo dei volumi, ma soprattutto il calo e’ molto pronunciato se visto in prospettiva, con un -11% annuo dal 2005 a questa parte. Sono dati molto pesanti, che danno una base molto forte a chi su questo blog e’ intervenuto per denunciare i problemi della viticoltura nelle Marche.
dati ISTAT
Lazio – produzione di vino – aggiornamento 2009
nessun commentoConsiderazioni chiave – produzione vino 2009 Lazio:
– Come per altre regione si verifica la problematica delle superfici vitate, che non sono coerenti con la serie fino al 2008. Sono spuntati 3600 ettari che portano il totale a 26793 rispetto a 23123 ettari del 2008. Ho come la sensazione che spuntino nuovi ettari con la possibilita’ di ottenere dei rimborsi per l’espianto, anche se va detto che molti di questi dati sono classificati da ISTAT con “s”, cioe’ stimati e non “r”, rilevati.
– La produzione di vino, su cui ci concentriamo, cala in modo costante da anni nel Lazio. Ha raggiunto la soglia degli 1.5m/hl nel 2009 (-15% sul 2008) da un livello di 2.4m/hl del 2005 e, volendo andare piu’ indietro, 3.7m/hl nel 2009. E’ il caso piu’ eclatante a livello italiano di calo della produzione di vino.
– Roma, Frosinone e, in misura limitata, Rieti, sono le province dove questo calo si sta verificando, mentre sia Viterbo che Latina mostrano trend sempre calanti ma a tassi di gran lunga inferiori.
– Nel 2009 e’ calata molto la produzione di vini DOC, e in parte di IGT, a vantaggio dei vini da tavola, che sono cresciuti del 6% a fronte di un -15% della produzione totale.
– I vini bianchi, la vera anima della regione, sono il cuore del calo, con un -18% nel 2009 e un -11% annuo dal 2005, mentre i vini rossi, che sono il 20% della produzione, sono rimasti stabili e calati dal 2005 del 6% annuo.
Umbria – produzione di vino – aggiornamento 2009
nessun commentoUmbria – considerazioni chiave:
– Produzione 2009 in linea con la media storica a poco meno di 1m/hl e in forte ripresa (+17%) rispetto al 2008. I dati migliori sono quelli della Provincia di Perugia, mentre a Terni la ripresa e’ stata meno evidente (+13%).
– I dati sulle superfici vitati sono probabilmente viziati da un errore. Non li commento, alla pari dei dati sulle rese per ettaro.
– La produzione di IGT e’ stata molto forte, il 3% superiore alla media dei 5 anni e in ripresa del 25%. I vini a denominazione sono in linea con la media storica e in ripresa del 16%. I vini da tavola sono a +6% ma perdono peso relativamente alle altre categorie: oggi rappresentano solo il 25% della produzione contro il 30-31% degli anni scorsi e il 28-29% del 2007-08.
– La produzione mantiene un perfetto bilanciamento tra vini bianchi (47%) e vini rossi (53%). Non si producono, come gli anni scorsi, mosti.
– Il valore della produzione vinicola e’ in forte incremento, secondo ISTAT. Anche nel 2009, quando in Italia e’ calato del 6%, in Umbria e’ cresciuto del 7%, anche se partendo da un livello molto piu’ basso. Rispetto agli ultimi 5 anni la produzione di vino e’ a valore l’1% sopra, mentre in Italia e’ a 0.
Trentino Alto Adige – produzione di vino – aggiornamento 2009
2 commentiIl Trentino Alto Adige mantiene anche nel 2009 la sua caratterizzazione di regione eccellente nell’ambito del vino italiano: lo si vede da una lunga serie di indicatori:
– Le superfici vitate continuano a crescere e oggi superano i 14mila ettari, secondo ISTAT con un forte incremento a Trento e un calo a Bolzano
– La produzione di vino raggiunge il record degli ultimi 5 anni a 1.25m/hl, molto vicino la massimo del decennio toccato nel 2004, con un incremento del 10% rispetto allo scorso anno. Anche in questo caso, l’incremento e’ essenzialmente in provincia di Trento.
– La produzione si sta sempre piu’ orientando verso i vini bianchi, che toccano il 62% della produzione totale contro il 55-56% degli anni scorsi
– La produzione di vini DOC si mantiene preponderante, oltre 1m/hl e oltre l’80% della produzione totale. Il resto e’ fatto da vini IGT. Praticamente assente la produzione di vino da tavola.
– Da un punto di vista economico, il settore del vino (che copre il 75% del valore del prodotto vitivinicolo in generale) e’ andato meglio che nel resto d’Italia, mostrando una stabilita’ nel valore della produzione ai prezzi di origine contro un -6% dell’Italia. Sull’arco degli ultimi 5 anni, il Trentino Alto Adige mostra un incremento medio del 20% annuo contro una sostanziale stabilita’ del valore in Italia.
Campania – produzione di vino – aggiornamento 2009
nessun commentoConsiderazioni principali:
La Campania ha avuto una vendemmia allineata alla sua media storica a circa 1.8m/hl. Il dato in realta’ cela una produzione superiore alla media e all’anno scorso per le province minori come Napoli (+4/6%), Avellino e Salerno (entrambe il 3% sopra la media storica) e una vendemmia il 3% sotto la media storica per Benevento.
Le superfici vitate mostrano un andamento molto anomalo, con un incremento dell’11% nel 2009 che lascia qualche dubbio sull’attendibilita’ del dato ISTAT. In particolare a Salerno sono riportati 6000 ettari invece dei 4200 degli anni precedenti… dato presumibilmente da correggere.
La produzione di vino DOC e’ stata stabile nel 2009 contro un calo netto degli IGT a -27%. La Campania si sta muovendo lentamente verso i vini DOC, che sui 5 anni crescono dell’8% annuo contro un calo del 2.5% degli IGT e dell’1% dei vini da tavola.
Per quanto riguarda la produzione a colore, la Campania si sta muovendo verso i vini rossi a discapito dei vini bianchi, che comunque sono gia’ in minoranza.
Infine, il settore vitivinicolo campano mostra una dinamica leggermente migliore di quella nazionale e molto migliore di quella del Mezzogiorno. Il valore della produzione di vino e’ rimasto sostanzialmente stabile (+0.5% annuo) in termini reali negli ultimi anni, mentre quello della viticoltura in totale (vino + uve da tavola) e’ in leggero calo (-0.3% annuo). Nel 2009, il settore ha perso il 5% circa, comportandosi meglio della media nazionale (-6% vino, -12% viticoltura).

















