Fonte: Viniflhor
Viniflhor ha condotto uno studio piuttosto interessante sul vino bag-in-box, dove mette in luce le caratteristiche di questo imballaggio e la progressione piuttosto impressionante delle vendite e della penetrazione di questo tipo di imballaggio, che sta prendendo piede in Francia. Il quadro e’ chiaro: il formato e’ ormai disponibile nella maggior parte della grande distribuzione, ha dei picchi di vendite nel periodo estivo, viene acquistato dal 12% delle famiglie francesi (9% nel conglomerato di Parigi e 14% nelle aree rurali) e tutti i sondaggi indicano volumi di acquisto, frequenza e fidelizzazione in miglioramento. Restano da dire due cose: primo, che il bag-in-box rappresenta comunque solo il 4% dei consumi di vino in Francia e secondo, dai sondaggi appare chiaro un problema: questo formato non consente di controllare la quantita’ di vino che si beve…
Francia
Francia – superfici vitate e produzione di vino – aggiornamento 2007-08
nessun commentoFonte: Agreste
La Francia e’ per molti versi il primo produttore mondiale di vino. Oggi aggiorniamo le statistiche sulla produzione al 2008 (ancora stimato) e delle superfici al 2007. Il quadro che ne esce e’ quello di produzioni gradualmente piu’ basse, ma con una percentuale di vini di qualita’ che ormai supera il 50% del totale (ivi inclusi i vini da Cognac). Una tendenza che sembra imporsi e’ quella della riscoperta dei vini bianchi, che continuano ad aumentare il loro peso. Infine, le superfici vitate stanno scendendo, piu’ che in Italia. Ma veniamo ai numeri: per il 2008, la previsione di Novembre parla di 43.7m/ hl, ben 3m/hl piu’ bassa della previsione fatta a luglio. Si tratta di gran lunga della vendemmia piu’ povera in Francia dal 1991. Secondo le statistiche, tutte le regioni francesi perdono produzione a parte la Champagne e l’Alsazia. Per quasi tutte le altre regioni (salvo la Borgogna che fa -7%), la produzione 2008 e’ di oltre il 10% inferiore alla media del quinquennio precedente.
I risultati dei principali produttori di Champagne – primo semestre 2008
nessun commentoQuesta volta ho messo insieme qualche numero semestrale e delle vendite a fine settembre delle principali case di Champagne, di cui gia’ analizziamo i bilanci, oltre a dare una sbirciatina alle esportazioni di Champagne. Quello che se ne ricava e’ un quadro in deterioramento per tutti quanti. Se nel primo semestre i segnali riguardavano soltanto una azienda (Laurent Perrier, che ha deciso una ristrutturazione della struttura commerciale), nel terzo trimestre, che e’ un periodo “in crescita” per preparare le vendite del quarto trimestre, sia LVMH che Vranken Pommery hanno fatto vedere un calo del 5% delle vendite, entrambe in forte deterioramento rispetto all’andamento del primo semestre (tutto sommato buono, soprattutto dal punto di vista dei margini). E le esportazioni intanto ripiegano: nell’anno mobile a settembre 2008 siamo sotto dell’1%, che significa 1.5% annualizzato. Colpa di chi? Del crollo del 30% delle esportazioni di Champagne nel mercato americano… peccato che il cambio si sia svalutato soltanto del 12-13%…
Bordeaux – superfici, produzione e mercato, aggiornamento 2007
1 commentoDopo aver aggiornato le statistiche sulla Borgogna, guardiamo un po’ i numeri di Bordeaux. Diciamo subito che i dati a disposizione sono molto meno dettagliati, nonostante la richiesta fatta al sito www.bordeaux.com (e la loro solerte risposta). A differenza della Borgogna, possiamo dire che la produzione di vino di Bordeaux, per quanto predominante come volumi e valori di vendita e in leggero declino da ormai qualche anno. Il quadro si completa con un calo delle esportazioni, che e’ stato soltanto interrotto nel corso del 2007, e una distribuzione al dettaglio in Francia con una componente molto forte di supermercati e hard discounts.
I consumi di vino in Francia – dati giugno 2008
4 commentiFonte: Viniflhor e ISMEA
I consumi di vino in Francia sono in calo, secondo i dati appena rilasciati da Vinifhlor. I consumi di vino nei primi 6 mesi dell’anno sono in calo del 4.6%, invertendo la tendenza rispetto al primo trimestre (+1%). Il calo riguarda principalmente i vini da tavola, ma anche i vini di qualita’ sono in discesa del 3% circa. Come vedremo nel post, si tratta di un trend peggiore di quello registrato in Italia, dove secondo ISMEA le vendite di vino sono in calo soltanto dell’1% in volume nei primi 6 mesi del 2008.






