Esportazioni di vino Italia – aggiornamento ottobre 2015

nessun commento
EXPORT OTTOBRE 2015 0

Ottobre e’ il secondo mese consecutivo in cui le esportazioni di vino scendono, per quanto marginalmente (-3%). La differenza con il mese precedente e’ relativa al fatto che tutte e tre le categorie hanno davanti il segno negativo: nel segmento degli spumanti il segmento dei DOP resta in crescita, ma soltanto del 6%. Cio’ non e’ sufficiente a compensare il crollo delle esportazioni di Asti, che si sono acuite a -33% in ottobre. Si sta verificando una stabilizzazione (su livelli piu’ elevati che in passato) del prezzo medio di export, probabilmente anche grazie ai cambi, che pero’ non e’ piu’ sufficiente a compensare la debolezza dei volumi, continuata negli ultimi mesi (-2.5% da inizio anno). Ottobre e’ con luglio il mese piu’ importante dell’anno per l’export di vino e questo chiaramente non e’ un buon segnale, anche se come ci siamo detti diverse volte e’ piu’ facile fare bene nei mesi scarichi che in quelli pesanti… andiamo a leggere qualche numero insieme…

EXPORT OTTOBRE 2015 15
  • A ottobre 2015 l’Italia ha esportato vino per 514 milioni di euro, -2.7% rispetto al dato rettificato di ottobre 2014. Il cumulato da inizio anno tocca 4.34 miliardi di euro, +4.4%, mente sugli ultimi 12 mesi siamo intorno a 4.1% a 5.26 miliardi, che sarebbe poi il livello che raggiungeremmo per il 2015 se novembre (ancora importante) e dicembre fossero stabili. Giusto per intenderci, nel 2016 sarebbe necessario +4.5% per raggiungere il fatidico obiettivo che qualcuno ha gia’ speso di 5.5 miliardi di euro.
  • I vini imbottigliati hanno subito un leggero calo, -1.6% nel mese, caratterizzato da un export stabile negli USA e da una ripresa in Germania. Cioe’ il contrario di quello che e’ capitato nel resto dell’anno, mentre sono fortemente negativi sia il Regno Unito (come nei mesi precedenti) e il Canada (-16%, a invertire la tendenza positiva dei mesi scorsi). Lungi dal leggerci trend di lungo termine: le uniche cose degne di nota sono la persistente negativita’ del Regno Unito e il peggioramento della Svizzera, dove tra l’altro il cambio dovrebbe giocare a nostro favore (cioe’ dovremmo “scambiare” la loro valuta per un numero maggiore di euro).
  • Nei vini sfusi il calo del mese e’ del 7% a 30 milioni di euro, un dato che ben si innesta in una fase di graduale stabilizzazione della categoria, ormai relegata al 7% delle esportazioni totali di vino.
  • Nel segmento dei vini spumanti si gioca la partita di ottobre e novembre, come dicevamo. L’Asti subisce un crollo del 33% nel mese, che porta il saldo sugli ultimi 12 mesi a -27%, 124 milioni di euro. Un dato positvo su tutti sono gli USA, dove le esportazioni sono stabili grazie al balzo di ottobre, mentre restano negative la Germania (-25%) e la Russia (-52%), su andamenti non dissimili a quelli dei mesi scorsi.
  • La novita’ rispetto ai mesi precedenti e’ che gli spumanti DOP non riescono piu’ a compensare. L’incremento di ottobre e’ del 6%, fatto da volumi stabili. Si tratta di una “normalizzazione” della crescita in USA e Regno Unito, +14% per entrambi, rispetto al balzo dei mesi scorsi. Non ci sono ancora segnali negativi persistenti nei principali mercati anche se qualche numero meno positivo nei mercati del nord Europa comincia a vedersi…

 

EXPORT OTTOBRE 2015 1
EXPORT OTTOBRE 2015 2
EXPORT OTTOBRE 2015 4
EXPORT OTTOBRE 2015 5

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.