Stati Uniti d’America


Il costo di produzione del vino di Constellation Brands in California

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Durante il suo investor day, Constellation Brands ha proiettato una diapositiva che mostra il costo di produzione dei suoi vini in California, per far comprendere agli investitori come puo’ variare il costo di produzione a seconda del grado di qualita’ del prodotto. Ne esce un quadro dove tra il vino piu’ curato e quello meno curato c’e’ una differenza di circa 7 volte (tra USD9 e USD1.3 per bottiglia), con la maggior parte della differenza che viene dalla parte piu’ prettamente “industriale”, cioe’ di quanto costa produrre e mantenere la vigna: la variabilita’ e’ incredibile per certi versi, da USD1.1 a USD9.


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Constellation Brands – risultati primo trimestre 2008

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Appena dopo aver mostrato agli investitori la strategia, Constellation Brands ha riportato dei risultati eccellenti nel primo trimestre del 2008/09 (Marzo-Maggio 2008). In tre parole: nel segmento dei vini la crescita organica e’ stata del 15% (anche grazie al fatto che nel Q1-07 le vendite erano scesi dell’8%), ma soprattutto i margini stanno migliorando sensibilmente, dopo le acquisizioni nel vino premium e la quasi completa uscita dal segmento del vino sfuso e all’ingrosso. I principali indicatori sono tutti positivi: le vendite salgono del 3% a USD930m (ma la crescita organica e’ del 13% a livello consolidato, inclusi gli spirits), l’utile operativo cresce del 33% a USD91m e l’utile netto (che include anche il contributo della divisione birra) fa segnare un progresso del 50% a USD45m.


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La struttura del vigneto mondiale: sempre piu’ vitigni internazionali – dati 2006 a 2007

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Fonte: OIV, Viniflhor
Oggi vi propongo un po’ di numeri sui circa 8m/ha di vigneto piantato nel mondo. Dove sta (principalmente Europa) e quali vitigni sono piantati. Accoppiando i numeri relativi a quali paesi stanno piantando nuova vigna (e a quelli che la tolgono come noi) con il peso dei vitigni internazionali, ne deriva un quadro piuttosto chiaro: andiamo verso una produzione sempre piu’ caratterizzata da Chardonnay, Pinot Noir, Cabernet Sauvignon, Merlot e Sauvignon. Ma cominciamo con il vigneto: siamo intorno a 7.9m/ha, con poco piu’ di un terzo concentrato in Spagna Francia e Italia.


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La classifica della competitivita’ per nazione nel mondo del vino – dati Viniflhor

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Fonte: Viniflhor
Viniflhor pubblica una specie di classifica della competitivita’ del prodotto vino per nazione. Lo fa praticamente dando un voto a ciascuna nazione misurandola su sei parametri, con un peso diverso, che portano a un giudizio espresso i millesimi. Il risultato lo vedete nel primo grafico. La Spagna, l’Italia e la Francia sono i tre mercati che eccellono nel panorama mondiale, seguiti dagli USA (a una certa distanza). In cosa eccelliamo? Secondo lo studio i nostri due punti forti sono la struttura molto diversificata delle esportazioni (coadiuvata dal mercato interno comunque molto grande), per cui siamo al primo posto, e la struttura del vigneto, ivi comprese le condizioni climatiche e ambientali.

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La strategia commerciale e il posizionamento di Constellation Brands – Investor day 2008

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Source: Constellation Brands Investor day presentation
Constellation Brands ha appena tenuto un “investor day”, ossia una giornata dove ha discusso le sue future strategie. Mi pare molto importante riassumere il messaggio di Constellation Brands e mostrare alcuni grafici che illustrano il suo modo di ragionare. Le priorita’ del gruppo (che capitalizza oltre USD4bn con un valore di impresa di USD9.4bn) nel segmento del vino sono di qui in avanti le seguenti: (1) continuare a perseguire un miglioramento del mix delle vendite (premiumisation); (2) migliorare i margini e le quote di mercato nei mercati internazionali e mantenerle in USA; (3) continuare ad ottimizzare il portafoglio eventualmente vendendo assets non strategici; (4) investire nei marchi dove esistono possibilita’ di generare forti volumi. In questo post guardiamo al posizionamento in US e cose intende fare in questo mercato, nel prossimo ci occupiamo di capire come Constellation Brands guarda ai mercati internazionali.


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