
Fonte: dati elaborati da inumeridelvino.it su pubblicazione Corriere Vinicolo
La svalutazione del Rand negli ultimi due anni ha senz’altro reso più competitivo nel mondo il vino Sud Africano. La valuta locale è passata tra il 2012 e il 2014 da 10.5 Rand per un euro a 14.39, per ritornare in questi primi 3 mesi del 2015 a 13.1. Ne hanno beneficiato soprattutto le esportazioni di vino imbottigliato, che hanno toccato il record storico di circa 380 milioni di euro nel 2014, compensate invece dal calo delle esportazioni di vino sfuso, interamente dovuto ai volumi. Il quadro generale del 2014 è dunque di un’export di vini fermi in valuta locale (Rand) stabile, a circa 8.2 miliardi di Rand, che corrispondono a 567 milioni di euro, se convertiti al cambio medio dell’anno. Il Regno Unito resta il mercato chiave per il vino Sud Africano, e proprio in questo mercato i prodotto continua a funzionare. Ci sono invece segni di debolezza sia in Germania (dove però il 2013 era stato un anno glorioso) e in Svezia… ma andiamo insieme a leggere qualche numero.

- L’export di vini fermi ha raggiunto quota 4.56 milioni di ettolitri, pari a un fatturato di 8.15 miliardi di Rand, rispettivamente in calo del 23% e stabili. Ne consegue un prezzo medio al litro di 18 Rand, che corrispondono a 1.24 euro.
- Il calo dei volumi è soprattutto concentrato nei vini sfusi, che calano nel 2014 da 4.2 milioni di ettolitri a 2.9 milioni. Va detto che il 2013 era stato un anno di volumi eccezionalmente alti. L’unico tra i grandi mercati del vino sfuso che non perde quota è proprio il Regno Unito, dove vengono esportati circa 0.8 milioni di ettolitri per un fatturato di 640 milioni di Rand. A livello di valore il vino sfuso Sudafricano ha subito un calo del 16% a 2.7 miliardi di Rand.
- Passando ai vini imbottigliati, i numeri sono molto meno volatili. Le esportazioni a volume sono calate soltanto del 4% a 1.68 milioni di ettolitri, per un valore in crescita del 12% a 5.5 miliardi di Rand. Il beneficio del cambio, circa +11%, rappresenta una parte importante dell’incremento del prezzo-mix, cresciuto del 17%.
- Nel segmento del vino imbottigliato, Regno Unito e Olanda sono i principali mercati, in crescita rispettivamente del 10% e del 20% a valore, ma entrambi in calo del 5-6% per quanto riguarda i volumi. La Germania è allo stesso livello dell’Olanda a circa 600 milioni di Rand ma cresce meno, del 7%. Vengono poi Canada e USA, che insieme fanno circa 800 milioni di Rand di export. Curiosamente si esportano più vini sudafricani in Canada che in USA, perlomeno in termini di valore.
- Sommando i due dati giungiamo a un quadro di insieme di stabilità, con un incremento del 6% nel Regno Unito, che vale circa il 19% delle esportazioni, un calo del 4-5% di Germania e Svezia e un incremento molto marcato del business in Olanda, +22%.



