Varietali e brand awareness nel mercato americano – dati Vinitrac 2010

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Da ormai diverso tempo si parla di “varietali”, cioe’ dell’identificazione del consumatore del vino in base al vitigno. Cosi’ gli americani hanno fatto uno studio per capire quali sono i vini che il pubblico conosce. Non solo, fanno anche delle statistiche per capire quali sono le innovazioni di prodotto che sono accettate, tipo confezioni diverse e chiusure diverse. Di questo vi parlo brevemente oggi, in questo post a cavallo delle vacanze natalizie.



Partiamo con le varieta’ di vino. Nei vini rossi il merlot e’ il piu’ bevuto. Il 60% dei bevitori di vino americani “regolari” lo ha consumato negli ultimi 6 mesi. Segue il Cabernet Sauvignon con il 55% e il Pinot Nero con il 50%. Poi lo Shiraz australiano al 45% e soltanto quarto lo Zinfandel americano con il 33%. La cattiva notizia e’ che sui vini rossi l’Italia e’ preceduta anche dal Malbec, bevuto dal 22% degli americani. Infatti soltanto il 13% degli americani beve un bicchiere di Sangiovese nei 6 mesi precedenti.


Nel campo dei vini bianchi le cose vanno molto meglio e comprendiamo da dove arriva il primato italiano. Infatti, dopo l’omnipresente Chardonnay che e’ al 54% delle preferenze, viene il Pinot Grigio con il 52%, che sta ben davanti sia al Riesling che al Sauvignon Blanc, entrambi intorno al 42%. Qual’e’ il problema? Che come abbiamo visto recentemente gli americani si stanno attrezzando per produrselo da loro. Come e’ successo per Cabernet Sauvignon, Chardonnay e Merlot. Quelli che bevono gli americani sono soprattutto i loro, non quelli che arrivano dalla Francia.

Poi gli americani chiedono che “packaging” alternativo i consumatori sono pronti ad accettare. E qui qualche sorpresa c’e’, perche’ il grado di accettazione dei contenitori alternativi e’ piuttosto basso: 40% per il bag-in-box, soltanto 21-22% per cartone e plastica, 11% per la lattina di alluminio. Va meglio con i metodi di chiusura. Rispetto al tappo naturale che sta al 97% di accettazione (esiste un 3% di consumatori che non compera il vino chiuso col sughero per paura che sappia di tappo…), il tappo sintetico sta al 92% e quello a vite all’83%. Gli americani sono chiaramente “avanti” rispetto ai loro corrispondenti europei…

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Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

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