La classifica dei marchi industriali del vino – The Power 100 drink brands 2014

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La classifica Power100 brands è in questo post spaccata in diversi modi possibili. L’aggiornamento 2014 vede salire in termini relativi, la posizione degli Champagne, che occupano tutte le prime posizioni della classifica della percezione del marchio, mentre Gallo il leader scende al terzo posto, dato che il suo punteggio viene diviso tra il brand Gallo e “Barefoot”, prima incluso nel primo. Ma il punto importante di oggi non è tanto la classifica, quanto una considerazione generale che esce guardando i numeri in aggregato e lavorandoli: i signori che fanno Power100 stanno valutando delle prospettive di crescita meno positive per TUTTI i primi 100 marchi. I vini sono passati da essere “con prospettive migliori della media” a “prospettive peggiori della media”, mentre gli Champagne si mantengono su un livello prospettico di crescita superiore alla media. Certamente, i marchi con migliori prospettive di crescita sono quelli legati alla Vodka e al Whisky. Per quanto riguarda la classifica dei marchi di vino e Champagne, troneggia Moet & Chandon ma con una posizione in costante deterioramento… andiamo a commentare i risultati insieme.


 

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  • Moet & Chandon è il 19esimo marchio nella classifica e il primo della categoria vini/spumanti. La sua posizione è in costante deterioramento negli anni… in media perde circa una posizione all’anno. Nel 2008 era il 14esimo.
  • Il secondo marchio, Concha y Toro, è un vero emergente con una forte posizione in USA e Regno Unito, oltre che nei paesi Nordici. Al 21esimo posto nella classifica, come potete apprezzare dalla tabella con le posizioni storiche ha avuto anni migliori e anni peggiori ma è sempre in questa zona.
  • Chi cresce allora nel settore? Certamente Robert Mondavi, il cui marchio è spinto da Constellation Brands. Veleggiava al 35-40esimo posto prima del 201o, nel 2014è il 28esimo brand nel mondo degli spirits e il n.4 nel mondo del vino. Un altro marchio in crescita, anzi verrebbe da dire in ripresa, è Hardy’s, al 30esimo posto.
  • Detto che la classifica non ha italiani, andrei nel dettaglio delle sotto-classifiche. Gli Champagne occupano tutte le prime posizioni della percezione del marchio, tradizione, posizionamento di prezzo e via dicendo, come vedete dal grafico allegato. Ce ne sono ben 7, cioè un terzo dei 21 marchio presenti nella classifica. Non è poco. Tra gli spumanti figurano soltanto Freixenet in Spagna al 66esimo posto e Martini Sparking (non quella italiana, la Bacardi) al numero 88.
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Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

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