Dopo le DOC, è il turno oggi di pubblicare i dati di produzione 2011 delle principali IGT italiane, come pubblicati diligentemente da ISMEA in occasione del Vinitaly. Secondo questo report, la produzione è scesa di 1 milione di ettolitri, da 15.2 a 14.2 milioni, in un anno che ricordiamo ha visto la produzione italiana totale scendere di 4 milioni di ettolitri, da 46.7 a 42.7 milioni (inclusi i mosti). In tal senso, si può certamente dire che questa categoria qualitativa, di mezzo tra la DOC e il vino comune sta continuando a guadagnare consensi, e rappresenta ora il 33.4% della produzione itaiana di vino. Va detto, in tutta onestà, che ci sono alcune DOC che meglio sarebbero classificabili come IGT. Per esempio una DOC come Piemonte, da 0.2 milioni di ettolitri, dove ci casca dentro tutto, non sarebbe più corretto renderla una IGT? Passiamo ai dati.



