
Dopo due anni molto positivi dal punto di vista produttivo, l’Argentina si avvia a chiudere una vendemmia 2015 leggermente sotto la media storica (-7%). Il paese è caratterizzato da una produzione molto significativa di mosto, in leggero calo negli ultimi anni, che rappresenta a occhio un quarto della produzione totale. Noi come al solito ci focalizziamo di più sulla parte vino, analizzando dettagliatamente il set di numeri 2014, dato che sul 2015 abbiamo soltanto un paio di numeri. Cosa “portare a casa” da questa pagina di commenti? 1) che l’Argentina sta strutturalmente riducendo la produzione di mosto; 2) che dopo qualche anno di vendemmie povere, la produzione di vino bianco è tornata in auge nel 2014; 3) che accanto a Mendoza, che ancora rappresenta la maggior parte della produzione, la zona di San Juan sta emergendo, anche se nel 2014 la produzione di vino sembra essere calata in modo più marcato che nel resto del paese.

- La produzione stimata 2015 è di 13.3 milioni di ettolitri, in calo del 12% rispetto al 2014 ma soltanto del 7% rispetto alla media storica. Come dicevamo sopra, sono ancora dati provvisori e non abbiamo i dettagli per colore o area. Quindi ci focalizziamo sull’analisi dei dati 2014.
- Andando alla produzione definitva 2014, i dati parlano di 15.2 milioni di ettolitri di vino prodotti, circa il 5% oltre la media storica. Oltre questi si sono prodotti circa 4.6 milioni di ettolitri di mosto, circa il 23% della produzione totale e circa il 17% sotto la media storica che si pone a circa 5.5 milioni di ettolitri.
- Produzione per colore. Dopo anni di declino, la produzione di vino bianco è ritornata a toccare i massimi storici del passato. Nel 2014 si sono prodotti 6.5 milioni di ettolitri di vino bianco (+21% sul 2013), il 43% del totale e circa il 18% in più della media storica. Dall’altra parte, nell’ambito di una vendemmia come abbiamo detto leggermente migliore della media, i vini rossi sono stati sostanzialmente allineati al passato a 8.3 milioni di ettolitri (ma in calo del 10% sul 2013). Dopo il boom del 2010-11 è invece molto più bassa la produzione di vini rosati, che si attesta nel 2014 a circa 0.3 milioni di ettolitri.
- Produzione per zona. Mendoza resta la zona chiave della produzione di vino argentino: rappresenta circa il 76% del totale, 11.5 milioni di ettolitri. I dati mostrano negli ultimi anni un costante incremento della zona di San Juan, da sempre la “numero due”. Nel 2014 la produzione ha raggiunto i 2.7 milioni di ettolitri. Come vedete, i dati provvisori del 2015 sembrerebbero mostrare un calo molto marcato di questa zona (-20%). Vedremo se saranno confermati con i dati definitivi che analizzeremo il prossimo anno.



