Spagna – esportazioni di vino, aggiornamento 2009

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Fonte: OEMV
L’andamento delle esportazioni spagnole di vino nel 2009 e’ stato una sorta di via di mezzo tra quello che e’ successo in Italia e quello che e’ capitato in Francia. L’anno si e’ chiuso con un calo del 14% a 1.7 miliardi di euro, che si scompone in una riduzione dei volumi del 10% a 15.1 milioni di ettolitri e un calo del prezzo-mix del 4% circa, da 1.19 euro al litro a 1.14 euro al litro. Per noi italiani questo calo puo’ essere letto in chiave positiva: la Spagna e’ un concorrente temibile del nostro vino soprattutto nei mercati dove esportiamo prodotti di bassa qualita’ e dove esportiamo gli spumanti. Infatti, il valore delle esportazioni di spumanti spagnole nel 2008 aveva raggiunto l’Italia a EUR430-440m: nel 2009 sono state ristabilite le distanze, dato che gli spumanti spagnoli sono calati del 25%, contro una riduzione del 15% circa dei prodotti italiani.



Quello che sembra non essere successo in Spagna e’ uno spostamento delle esportazioni dai vini imbottigliati ai vini sfusi e nemmeno uno spostamento dai vini di qualita’ ai vini da tavola. La tabella che e’ inclusa dopo riporta tutti i dati, ma il fenomeno di “trading down” che ha colpito tutte le esportazioni e’ meno evidente: le categorie che abbiamo visto non si sono mosse come ci si poteva immaginare e, inoltre, il calo del prezzo mix generale e’ stato piuttosto limitato, parti al 4%. In realta’ forse e’ vero il contrario: i vini sfusi sono anche andati peggio di quelli di qualita’, sia per prezzi che per volumi. Se non ci fosse stato uno spostamento verso i vini di qualita’ il prezzo mix spagnolo sarebbe sceso addirittura del 6-7%.

Il quadro resta comunque piuttosto critico, anche se la Spagna e’ una delle nazioni che piu’ si sta impegnando nella riduzione del suo potenziale produttivo. Il 2009 e’ il primo anno negativo dopo una cavalcata inintterrotta iniziata nel 2002, quando la Spagna esportava vino per 10 milioni di ettolitri e 1.4 miliardi di euro.


L’andamento per categoria e’ ben riassunto nella tabella: i vini di qualita’ sono quelli con le sbarrette meno slanciate verso il basso: volumi in calo dell’11%, prezzo mix in tenuta e valori a -9%. I vini da tavola sono andati molto peggio, perche’ a fronte di un calo dei volumi uguale (-11%), hanno un prezzo mix del 6% in calo (forse questo in relazione a una competizione piu’ accesa in questa categoria di prodotti), e chiudono il 2009 a -16%. Infine gli spumanti come dicevamo sopra chiudono a -24%, con un calo dei volumi del 6% e un crollo del prezzo mix del 20%; ma qui, i lettori di questo blog ricordano bene la questione degli scambi internazionali tra Italia e Spagna a oltre 30 euro al litro…

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