Moscato d'Asti – dati di vendita 2002-2006

3 commenti

Fonte: Consorzio di tutela Asti

Il Consorzio per la tutela dell’Asti ha risposto in maniera molto solerte alle mie richieste di dati, che si riferivano al Moscato d’Asti che ricade dentro la denominazione Asti DOCG pur non avendo la medesima dimensione e reputazione. In realta’, le conclusioni dell’analisi che andiamo a fare sono piu’ che incoraggianti: il Moscato e’ un prodotto in costante e turbolenta crescita, con una propensione all’esportazione in crescita e seconda solo al fratello maggiore (l’Asti spumante).
The Consorzio per la tutela dell’Asti answered very quickly to my requests of date relatively to Moscato d’Asti, which is the less famous (and sold) product falling into the Asti DOCG denomination. However, the conclusion of our analysis are pretty surprising: Moscato d’Asti is a wine which is growing very strongly, with a growing exposure to exports and with a penetration abroad which is only marginally lower than the Asti Spumante and well above all other Italian sparkling wines.

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Nel 2006 sono state vendute 9.1m di bottiglie di Moscato. Si tratta di un numero relativamente limitato rispetto alle oltre 70 milioni di Asti spumante. L’interesse deriva piuttosto dalla crescita molto significativa che questo prodotto sta vivendo. Nel 2002 le bottiglie vendute erano 4 milioni, il che significa una crescita praticamente esponenziale: +22% annuo, con una ancora piu’ evidente accelerazione nel 2005 (+34%) e nel 2006 (+24%).
In 2006 a total of 9.1m bottles were sold. It is a quote modest number if compared with the over 70% of Asti spumante. However, the interesting angle is here the increase which this product is experiencing: just 4 years ago bottles were just 4m. This means an exponential growth, 22% per annum on average with an even more evident acceleration in 2005 and 2006 (+34% and +24% respectively).

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Tale crescita ha anche una caratterizzazione internazionale molto spiccata. Se in Italia le vendite salgono del 14-15% annuo, all’estero si viaggia a un ritmo del 23-24%. E cosi’ il Moscato diventa un prodotto sempre piu’ internazionale con una quota all’export che passa dal 48% del 2002 (gia’ piuttosto alta rispetto al mondo degli spumanti) al 56% dello scorso anno.
This growth is even more evident outside Italy, where bottles sold moved up by 23-24% per annum and they now represent 56% of total Moscato sales vs. 48% just 4 years ago. On the other hand, Italian sales were rather good, at a +13/14% which several products would like to show!

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Visualizziamo qui in modo chiaro qualche confronto tra il Moscato e altri prodotti del mondo spumanti/vini dolci.
– il Moscato viene subito dopo l’Asti spumante (79%) come propensione all’export e, per quanto puo’ sembrare buffo in termini relativi e’ piu’ internazionale dello Champagne (che viene esportato per circa il 44% della produzione);
– in termini di crescita tra il 2002 e il 2006 e’ chiaramente il prodotto che sta facendo segnare la performance piu’ significativa, rispetto alla sostanziale stabilita’ dell’Asti e meglio del Franciacorta (+12%). Non ho ancora i dati per il Prosecco, ma visto il 2002/2005 escludo che possa batterlo.

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These are two graphs comparing directly Moscato with other dessert/sparkling wines:
– it comes just after Asti Spumante (79%) in terms of export on total sales and, although this might seem odd, it is more international than Champagne (44% of production is exported),
– in terms of growth, it is clearly the product which is growing more, against the basically flat Asti spumante and better than Franciacorta (+12%). We do not have 2002-2006 data for Prosecco but it is difficult that given 2002-2005 performance it might exceed it.

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Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

3 Commenti su “Moscato d'Asti – dati di vendita 2002-2006”

  • Francesco Fede

    Domanda: sapete anche il rapporto fra Moscato/Asti, Cava, Champagne,…insomma una fotografia del mercato dei vini “effervescenti”?
    Possiamo secondo voi asserire che una bottiglia su due di vino effervescente è Champagne?
    Grazie, saluti cordiali
    ff

  • aldo

    beh dipende in che canale, gli unci dati che abbiamo sono quelli della gdo se cerchi il post bollicine in gdo trovi una prima risposta.

  • bacca

    Ciao Francesco, no non possiamo asserirlo. I numeri da cui ho tratto questo post (https://www.inumeridelvino.it/2007/11/canali-di-vendita-dei-vini-spumanti-in-italia-dati-2006.html) parlano piuttosto chiaro. Di Champagne in Italia se ne vende per 1.1m di litri su un totale dell’effervescente (ma non del frizzante, attento!) di 43m di litri. Quindi il rapporto in volume e’ 1 bottiglia di Champagne ogni 42 bottiglie di qualcos’altro. in termini di valore, si tratta di EUR33m contro un totale di EUR250m, grazie al fatto che lo Champagne ha un valore al dettaglio vicino ai EUR30 al litro, mentre il medione italiano e’ intorno a EUR5.8.
    Questi sono dati 2006, pero’ penso possano darti un’idea largo circa di come stanno le cose…

    ciao

    bacca

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