Il primo compleanno del blog e un nuovo progetto: le opinioni del vino

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Oggi e’ il primo compleanno di questo blog, che festeggio dandovi un’idea delle statistiche di accesso cosi’ come fornite da Google Analytics e di un nuovo progetto, sul quale ho scambiato un paio di email in passato con Gianpaolo Paglia, su sua iniziativa per essere precisi.
This is the first birthday of this blog, which I would like to celebrate giving you a feeling of the access stats (Google Analytics) and by submitting to your attention a project which I briefly discusse a few weeks ago with Gianpaolo Paglia (to be precise: following his proposal).

Primo la questione pubblicita’. A partire da ora c’e’ una pagina qui a fianco dove aggiornero’ gli introiti che le agenzie pubblicitarie girano alla Onlus Divina Provvidenza. L’iniziativa sta muovendo i primi passi, spero che l’aiuto possa diventare piu’ tangibile.
First issue: Advertising. I have just introduced a new page where all the revenues from advertising which are directly cashed in by Onlus Divina Provvidenza are performing. The initiative is at its beginning, I hope that the help will be more evident going forward.

Quanti leggono. Secondo G-Analytics, dall’inizio il sito ha registrato circa 23000 visite, 15500 visitatori unici e 70000 pagine viste. Un solo commento: grazie per l’attenzione.
Chi legge. Posto che G-Analytics fornisce l’ubicazione rete di tutti gli accessi, e che di queste statistiche circa il 90% sono riferite a un operatore di telecomunicazioni (cioe’ non e’ ipotizzabile che tipo di lettore ci sia dietro), il restante 10% (che diventa il nostro nuovo “100%”) si divide in questo modo (statistiche calcolate sul trimestre maggio-agosto): 37% scuole/universita’, 25% operatori del mondo del vino, 16% enti governativi, 12% societa’ editoriali.
Second issue, the readers. According to Google Analytics, the blog reached 22000 visits, 14000 unique visitors and 65000 page views since inception. Just one point: thank you for your attention.
Third issue, who reads. Now, G-Analytics provide a stats of the origin of the network: 90% of visits are booked by a telecom operator, so I have no idea of who is behind. For around 10%, the visitor provides its originating network, which therefore gives an idea of what kind of organisation he/she belongs to. Making this 10% our new 100%, I can give you this idea: 37% are schools or university, 25% are wine companies or operators, 16% are government entities and 12% are media companies.

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Cosa leggete. I post piu’ letti durante il 2007 sono stati quelli relativi ai dati preliminari di produzione di vino 2006, al consumo di vino nei principali paesi del mondo, ai dati di export relativi al 2002-04 (mah!) e ai dati aggiornati di produzione di vino 2006.
What are you reading. The most read posts in 2007 have been the ones on wine production in Italy, wine consumption, export of wine in 2002-04 and the updated wine production statistics.

Ed ora il nuovo progetto. Qualche nota prima di dedicargli un post apposito: le opinioni del vino. Potrei subito invitarvi a guardare Wine Opinions e dirvi che le opinioni del vino e’ il “wine opinions dei poveri”. Di cosa si potrebbe trattare. Potrebbe essere un panel di opinionisti “profilati” (di cui sapere eta’, abitudine di consumo del vino, implicazioni col mondo del vino ma non chi sono) a cui porre una serie di questioni relative al mondo del vino, che possano essere di interesse di chi legge questo blog oppure di qualche operatore del mondo del vino che vuole capire cosa pensano di un certo prodotto o argomento i consumatori, piuttosto che un panel periodico sulle abitudini di acquisto o di consumo. Siccome ho pensato che AC Nielsen presumibilmente e’ un po’ cara e un po’ poco flessibile e che Wine Opinions esiste in USA “a scopo di lucro” perche’ si tratta di un mercato con i baffi da 300 milioni di persone, ho immaginato un “Le opinioni del vino” italiano “a gratis”, come diciamo sbagliando noi piemontesi. Il survey introduttivo e’ questo.

Now, two words about the new project, which is meant to be the Italian version (for free) of Wine Opinions. First and key step: build a sample of segmented consumer/operators/readers in order to submit them surveys. We might be interested in knowing what is the feeling about some product categories or just be interested in tracking consumption trends. AC Nielsen does this for money, I would like to do a “poor” AC Nielsen but to keep it for free. On this I would really be interested to get your opinion. This is the introductory survey

9 commenti

  • Auguri innanzitutto!
    Bella idea quella delle opinioni Marco, corro ad iscrivermi.
    Da un po’ volevo chiederti una cosa, lo faccio solo ora, potresti utilizzare Google Docs&Spreadsheets inserire (almeno parzialmente) le tue analisi? Mi interesserebbe molto dare un’occhiata più in profondità ai tuoi “numeri del vino”.

  • Bravo Marco. Io credo che sia una ottima iniziativa.
    Credo che il mondo del vino in Italia manchi totalmente di un approccio razionale al mercato e che le scelte compiute dagli operatori siano guidate spesso da convinzioni personali, se non veri e propri miti e luoghi comuni tutti da verificare, piuttosto che da dati di una qualche rilevanza scientifica o statistica.
    Quindi plaudo alla tua iniziativa, che sarà ancora più valida e credibile dopo quello che hai dimostrato in quest’ultimo anno grazie a questo tuo blog.
    Io credo che in un futuro non sarebbe sbagliato pensare a qualcosa di ancora più sostanziale, e non credo che le aziende non sarebbero disposte a pagare qualcosa pur di avere informazioni capaci di orientarle nelle proprie scelte (naturalmente qualcuno obietterà che è un sacrilegio seguire il mercato, e che le aziende serie se ne fregano, ma tant’e’).
    Una nota, guarda che c’e’ un refuso nelle fasce di età che proponi, c’e’ scritto due volte “45-54” anni, invece che “35-44 anni”. E la cosa è seccante per chi come me ha 43 anni e gli tocca iscriversi già nella sezione successiva 😀

  • Auguri e complimenti per il lavoro svolto. Come puoi vedere dalle statistiche di Analytics: ti seguo. E ogni tanto ti linko! Stranamente però non ho ancora letto i dati di export relativi al 2002-04. Mah!

  • @ Fabrizio
    Ho ponderato per un po’ di tempo la questione Google Analytics e, alla fine, sono giunto alla conclusione che per poter fare dei buoni grafici era necessario stare su Excel. Se inizi a fare delle elaborazioni un pochino grandi (il file delle esportazioni e’ ormai oltre 5mega) sei morto. Quindi, provo a immaginare di mettere sotto google analytics i dati in forma semplificata, pero’, per tagliare corto, considera che di qualunque file o dato tu possa avere bisogno fai un cenno e ti mando direttamente l’excel…

    bacca

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