Italia


Prosecco di Valdobbiadene Spumante – dati 1995-2005 – fonte ISMEA

2 commenti

Passiamo al Prosecco di Valdobbiadene. I dati di ISMEA suddividono la parte spumante dal totale della denominazione del Valdobbiadene Prosecco, che ha raggunto i 40m di bottiglie vendute nel 2004 per rimbalzare a quasi 45m nel 2005. Le vendite di spumante rappresentano circa l’80% del totale (ma il 75% nel 2005) e hanno superato i 30m di bottiglie nel 2002, per raggiungere circa 33m nel 2005. La crescita della denominazione e’ stata costante: circa il 5% annuo per il totale e il 5.5% per la parte spumante, includendo l’esplosivo 2005 che, si nota bene guardando il grafico, ha visto come protagonista la parte non-spumante. Fermando il calcolo al 2004, i dati parlano di una crescita del 4.5% annuo per il totale e del 6% per la parte spumante.

We review now Prosecco di Valdobbiadene. ISMEA data spans from 1995 to 2005 and provides a breakdown between "Spumante" and other products. The total sales reached 40m bottles in 2004 and were above 44m bottles in 2005. Spumante sales historically represented 80% of the total (75% in 2005), and exceeded 30m bottles in 2002 to reach roughly 33m in 2005. The growth of this denomination was quite constant, with 5% annual growth on the 10 years (5.5% for the spumante portion). Stopping the calculation to 2004, data shows a 4.5% growth vs. 6% for the spumante portion.

prosecco1-1.bmp

 

 

Continua a leggere »

Franciacorta – dati di produzione 1995-2004 – fonte ISMEA

7 commenti

Attenzione! Post aggiornato con dati 2006.

 Fonte: ISMEA

Visto il forte interesse suscitato dal segmento degli spumanti, inizio una piccola serie di post loro dedicati, passando in rassegna Franciacorta, Asti, Prosecco e Oltrepo’, tutti con dati resi disponibili dall’Osservatorio spumanti di ISMEA.

Given the strong interest of sparkling wine segment, we start a small bundle of posts devoted to then, giving a look to the figures of Franciacorta, Asti, Prosecco and Oltrepo’, all available on ISMEA internet site.

Le vendite di Franciacorta sono all’incirca 5.4m di bottiglie nel 2004, con una crescita 1995-04 di circa il 7.5% annuo. In realta’ tale crescita avviene soprattutto dal 2001 in avanti, al ritmo del 15% annuo, mentre tra il 1995 e il 2001 il livello produttivo e’ cresciuto da 2.8m a 3.5m di bottiglie, pari a un modesto 4% annuo. A detta di ISMEA (che prende i dati dal consorzio), tale ammontare di vendita corrisponde a un valore al consumo di oltre 70m di euro, che implica un prezzo medio al dettaglio di circa 13 euro… a occhio un bel livello!

Sales of Franciacorta reached 5.4m bottles in 2004, with a 7.5% annual growth. THis growth was achieved mainly after 2001, at a CAGR of 15% yearly, while between 1995 and 2001 production grew by a modest 4% from 2.8m to 3.5m bottles. The declared value for consumer is over 70 million, implying an average selling price (retail) of roughly 13 EUR per bottle, which looks quite high.

fcorta1-1.bmp

 

 

 

Continua a leggere »

Il bilancio di Ferrari F.lli Lunelli – seconda puntata

3 commenti

 Fonte: bilancio d’esercizio 2005

Nella second puntata guardiamo alla struttura del capitale investito e al ritorno. Bene, due considerazioni sono da fare rispetto a quanto abbiamo scritto l’altro ieri: primo, che se e’ vero che gli utili sono alti, e’ anche vero che il capitale investito e’ molto rilevante; (2) secondo, che la Ferrari e’ una societa’ molto sana anche dal punto di vista finanziario.

In this second section we give a look to the invested capital structure. Well, two conclusions are clear: (1) first, it is true that the profits are high, it is also true that invested capital is very high; (2) second, Ferrari is a very healthy company from a financial point of view.

 

ferrari2-1.bmp

 

Continua a leggere »

Cantina di Soave – bilancio 2006 – seconda puntata

nessun commento

Fonte: bilancio 2006 inviato dalla societa’.

In questo secondo post ci occupiamo piu’ in specifico dei margini, del capitale investito e circolante della societa’. In this second post we look more specifically to margins, invested capital and returns.

Allora, la cantina di Soave, come le altre cooperative ha per scopo quello di fare l’interesse dei propri soci non tanto attraverso i suoi utili ma piuttosto in termini di benefici alla loro attivita’ di viticoltori. In altri termini, gli utili di una cooperativa vengono "reinvestiti" per cosi’ dire in acquisti a prezzi piu’ elevati di uve, mosti e vini dei soci piuttosto che trattenuti per generare utili (che tra l’altro godrebbero di una tassazione agevolata…).

So, as already explained these non profit organisations are set to give an advantage to their shareholders who are also the suppliers. So, profits are more coming from what the organisation buys from them rather than from the profits generated.

soave2-1.bmp

Continua a leggere »

Cantina sociale di Soave – bilancio 2006 – prima puntata

nessun commento

Fonte: bilancio 2006 inviato dalla societa’.

La Cantina di Soave e’ la cooperativa (a mutualita’ prevalente) di Soave, con un fatturato di circa 63m. Commercializza sia vino sfuso che imbottigliato. Le principali linee di prodotto sono Cadis, Le Poesie, Rocca Sveva e Maximilian. 1200 soci produttori, 3000 ettari di superfici (dei soci), 700000q di capacita’ produttiva di uva.

Cantina di Soave is the cooperative of Soave, with revenues of 63m. It sells both bottled and  non bottled wine. The main product brands are Cadis, Le Poesia, Rocca Sveva and Maximilian. 1200 shareholders with 3000 hectars, 700000q of grapes of production capacity.

In questo primo post cominciamo a parlare del fatturato e poi ci concentriamo sulle caratteristiche di mutualita’ prevalente.

soave1-1.bmp

Andamento del fatturato. Il bilancio 2006 (chiusura giugno) mostra un aumento delle vendite (+8%) dovuto all’inclusione della cantina di Illasi). A parita’ di perimetro, la Cantina di Soave avrebbe mostrato un -9%, interamente dovuto a un -30% delle quantita’ che ha fortemente ridotto le vendite di vino sfuso. Fatturato molto ben bilanciato tra Italia (55%) ed estero, con esposizione prevalente in Germania e UK (18% e 15% rispettivamente). Una stima molto approssimativa pone il prezzo medio per litro venduto intorno a 1 euro al litro, molto simile a quello di CAVIRO e certamente molto al di sotto dei 2.5 euro di CAVIT. Va pero’ specificato che la cantina non suddivide produzione di vino e produzione distillata e quindi questo dato risulta "inquinato" da una componente a molto basso valore aggiunto rappresentata dalla distillazione.

Revenue trend. The 2006 company report (closing in June) shows an 8% revenue increase, mainly due to the merger with Cantina di Illasi. In like-for-like terms, revenues would have been down by 9%, entirely due to a 30% reduction of quantities (poor vintage vs. the record 2004). Revenues are well balanced between Italy at 55% and other markets. The key international markets are Germany with 18% of sales and UK with 15%. A rough estimate of average price is EUR1, but this number includes also distillation, not just wine sales. For this reason, while it is similar to CAVIRO (excluding distillation) and lower than CAVIT (EUR2.5), it cannot be fully compared.

Continua a leggere »