I risultati annuali di LVMH sono stati borsisticamente uno degli eventi piu’ positivi per le Borse valori dall’inizio dell’anno: per quanto i segni della crisi siano evidenti, l’azienda ha riportato dei risultati sorprendenti, soprattutto nell’area della moda, della pelletteria e dei profumi. Per quanto riguarda la parte che a noi piu’ interessa, nel portafoglio LVMH sono andati bene i vini e il cognac (crescita organica del 4%), molto bene i superalcolici (+13%) e piuttosto male lo Champagne (-4%), quest’ultimo a causa della forte esposizione al mercato americano. Se aggiungiamo l’impatto negativo del dollaro, le vendite della divisione vino/spirits di LVMH sono scese del 3%, rispetto a una crescita organica che sarebbe stata dell’1% circa a livello consolidato. La buona notizia viene dai margini, che nonostante il calo dei volumi sono in sostanziale tenuta: nella parte di vino/Champagne sono rimasti al 36% circa (con la punta stagionale del 40% nel secondo semestre), nella parte Cognac/superalcolici sono addirittura cresciuti dal 29% al 31.5%.
The annual results of LVMH have been one of the most positive events for the stock exchanges since the beginning of the year: despite the signs of crisis are evident, the company reported surprising results, particularly in fashion, leather goods and perfumes. As for the portion which we look at, LVMH portfolio performed well in fine wines and cognacs (organic growth of 4%), very good in spirits (+13%) and rather poorly in Champagne (-4%) , the latter due to strong exposure to the American market. If we add the negative impact of the dollar, the division of the wine/spirits of LVMH fell by 3%, compared to an organic growth that would have been about 1% at a consolidated level. The good news comes from the margins, that despite the fall in volumes remained stable: in the wine/Champagne remained at around 36% (with the seasonal peak of 40% in the second half), in Cognac/spirits they even grew from 29% to 31.5%.
Il fatturato del segmento vino e’ calato da EUR1.8bn a EUR1.68bn, -6%, a causa dell’effetto combinato del cattivo andamento dello Champagne e del peso dei cambi. Se restringiamo il confronto al secondo semestre, le vendite di vino sono pero’ in calo del 10%, da EUR1149m a EUR1033m. La parte Cognac e superalcolici invece tiene molto meglio, con una incremento dell’1% nel 2008 e del 5% nel secondo semestre.
The turnover of the wine segment dropped from EUR1.8bn to EUR1.68bn, -6%, due to the combined effect of the bad performance of the Champagne and the weight of exchange rates. Restricting the comparison to the second half, sales of wines fell by 10%, from EUR1149m a EUR1033m. The portion of Cognac and spirits instead performed much better, with a 1% increase in 2008 and 5% in the second half.

Andamento per area geografica. Come potete ben vedere dal grafico, Nel 2008, LVMH e’ andata bene in Asia, nei paesi emergenti, in Europa, mentre e’ stabile in Francia e subisce un vero e proprio crollo in USA, in parte (ma non in modo preponderante) dovuto al dollaro. Non e’ pero’ una sorpresa: il -20% era un calo che avevamo gia’ commentato nei risultati semestrali. Invece, l’Asia ha cambiato direzione nel secondo semestre, passando da un +11% a un -8%.
Trend by geographic area. As you can see from the chart, in 2008, LVMH slightly grew in Asia, in developing countries, in Europe, while it is stable in France and faces a real collapse in the U.S., in part (but not predominantly) due to the dollar. It is not a surprise: the 20% decline was already evident in the results of the first six months. Instead, Asia has changed direction in the second half, moving from a +11% to -8%.

La strategia adottata un po’ da tutti i player di incrementare i prezzi nel corso del 2008 ha avuto degli effetti molto negativi sui volumi. Le vendite di Champagne sono calate da 62 milioni di bottiglie a 57.6 milioni, con un impatto ancora piu’ significativo nel secondo semestre dell’anno. Come vedete dal grafico, lo Champagne ha perso il 5% dei volumi nel (meno significativo) primo semestre, per peggiorare sensibilmente nella seconda parte dell’anno.
The strategy adopted by all players was to increase prices during 2008. This had a very negative impact on volumes. Champagne sales fell from 62 million to 57.6 million bottles, with an impact even more significant in the second half of the year. As you can see from the graph, the champagne has lost 5% of the volumes in the (less significant) first half, to worsen significantly in the second half of the year (-9%).

Per ora i margini tengono, come dicevamo, anche se l’utile operativo totale e’ rimasto stabile a 1060 milioni. Questo andamento e’ stato letto in modo molto positivo, anche se guardando bene nasconde la difficolta’ della parte vino, e dello Champagne in particolare, compensata dall’ottimo andamento del Cognac ma soprattutto dei superalcolici. LVMH commenta in questo modo: lo Champagne e’ un prodotto storicamente piu’ legato al ciclo economico e quindi soffre di piu’. For now margins are under control, as we said, even if the operating profit remained stable at 1060 million. This evolution was considered very positive, although the strong performance of spirits is hiding the problems of Champagne. LVMH commented like this: Champagne is a more cyclical product and therefore it will suffer more in these times.

Che succede nel 2009? La strategia si basa su questi punti: (1) aumentare i prezzi dove si puo’ e sui prodotti che si puo’; (2) lanciare nuovi prodotti; (3) riorganizzare la forza vendita (cioe’ tagliare i costi); (4) spostare l’attenzione dal canale ontrade (Ho.re.ca. per intenderci) all’offtrade, seguendo il cambio delle “abitudini” dei consumatori. What could happen in 2009? The strategy is based on these points: (1) to raise prices where possible for some products, (2) to launch new products, (3) to reorganize the sales force (ie to cut costs), (4 ) shift the focus from ontrade to offtrade, following the change of the habits of consumers.



domanda.
Mi spiegate il canale offtrade a cosa si riferisce? dato che ontrade ho inteso sia l’ho.re.ca.
grazie
andrea
Offtrade significa offpremises?
Grazie per il chiarimento.
Cordialità,
Francesco Bonfio
Mi scuso per il poco italiano. Off-trade si intendono le vendite al dettaglio, quindi il canale delle enoteche, GDO e cosi’ via. Diciamo tutto quello dove il prodotto non e’ somministrato ma venduto al cliente.
A presto
bacca
Però mi sembra che le aziende (almeno in Italia)
considerino le enoteche e più in generale il dettaglio tradizionale facenti parte del canale HoReCa.
Se così non fosse all’estero o comunque se così non fosse per LVMH vorrei un chiarimento sulle tendenze del consumatore (si vuol significare che la tendenza di questi è verso il consumo fuori casa rispetto al consumo in casa?
Cordialità,
Francesco Bonfio
Scusate questo è l’intervento giusto.
“Però mi sembra che le aziende (almeno in Italia)
considerino le enoteche e più in generale il dettaglio tradizionale facenti parte del canale HoReCa.
Se così non fosse all’estero o comunque se così non fosse per LVMH vorrei un chiarimento sulle tendenze del consumatore (si vuol significare che la tendenza di questi è verso il consumo in casa rispetto al consumo fuori casa?).”
Cordialità,
Francesco Bonfio
Bergamasco perso vicino a Toulouse,vorrei conoscere come si puo
fare un vino Frizzante (come il lambrusco di Sorbara di Donelli)la mia raccolta é personale meno di 100 litri,(7 anni che sono pensionato in campagna)5 o 6 anni fa avevo riuscito a fare un vin frizzante buono (3 bottiglie scoppiaté,la cucina tutta rossa!)vorrei sapere il tempo di fermantazione de’uva ? se posso avere l’informazione vi ringrazio tanto, questa estate penso andare nella mia famiglia che è a San Pellegrino 24016(BG),e visitare la vostra società.sinceri saluti.Jean Bedolis.
Ciao Francesco,
non so se le enoteche siano incluse nella definizione di canale “on-trade”. Mi sembrerebbe un po’ strano, pero’ non mi sento di prendere posizione. Provero’ a chiedere. Invece, il commento di LVMH relativamente alla tendenza del mercato e’ che in tempi di crisi come quelli che stiamo vivendo la gente tende a “tagliare” ristoranti, bar e via dicendo, preferendo magari il consumo degli stessi prodotti a casa, quindi risparmiando in modo pesante.
Anche Campari, per esempio, per la Vodka sta dicendo che in USA la crisi vera e’ sul canale on-trade, mentre le vendite al dettaglio non sono state ancora cosi’ impattate.
ciao
bacca