Fonte: Viniflhor
Questo post e’ piuttosto breve e forse povero di dati ma mira a darvi la sensazione di quanta strada il vino debba ancora fare dal punto di vista dello sfruttamento della leva pubblicitaria. I dati che usiamo sono relativi al mercato francese, che abbiamo visto recentemente avere un valore di sole vendite al dettaglio di vino di oltre EUR2bn (circa 99 euro annui a famiglia moltiplicato 22m di famiglie). Premetto anche che i numeri a me sembrano violentemente bassi, pero’ cosi’ li pubblica l’agenzia francese e cosi’ li prendiamo. Ebbene nel 2006, per il vino si era speso in pubblicita EUR41m, uguale al 2005 e circa 7m in piu’ del 2004. Questo significa (di nuovo limitando il fatturato alle vendite al dettaglio) una penetrazione di circa il 2% del fatturato.

This is a short post, probably also not too rich in data, but it is in our view useful to give an idea of how long is the evolution of the wine industry as far as advertising is concerned in France (and even more true for Italy!). The data shows figures which to me seems extremely low but we take them. Now, the French retail market for wine totaled over EUR2bn in 2006: this compares with an investment in advertising of just EUR41m, flat vs. 2005 and vs. EUR31m of 2004. This means a penetration of roughly 2% of sales, just taking the retail sales of wine.
Il vino rappresenta quindi la terza categoria tra le bevande alcoliche per investimenti pubblicitari (totale di 308m di euro, circa la meta’ di quella relativa al settore bevande, che a sua volta rappresenta circa il 3% del mercato pubblicitario totale), preceduta da Birra e Whisky. In verita’ se aggiungiamo i 22m attribuiti alllo Champagne raggiungiamo un peso del 20%, rispetto al 13% del solo vino. Comunque molto lontano dai 136m investiti per la birra, il 44% circa del totale.
Wine is the third category among alcoholic beverages for advertising (total EUR308m, which is half of the total segment of beverage, which is in turn just less than 3% of total advertising in France), after beer and whisky. If we add to still wines the category of sparkling wines, we would get to 20% weight vs. 13% of only wine segment. Still very far from the EUR136m spent for beer, roughly 44% of the total.

Il vino sembra anche in una situazione abbastanza statica. Come abbiamo visto prima gli investimenti sono rimasti stabili nel 2006, mentre per lo Champagne la crescita e’ stata di circa il 14%. Tuttavia a trainare tutto quanto il segmento e’ ancora la birra, che nel 2006 ha visto un balzo del 30% circa degli investimenti.
Wine seems also in a quite flattish situation. As we noted, investments were flat in 2006, while for Champagne they grew by 14%. However, the key growth driver of this segment is beer, which in 2006 showed a 30% jump of total investments.

Infine, dove investono le aziende vinicole. Quella che vedete e’ la penetrazione per tipo di mezzo, quindi quanti hanno fatto pubblicita’ su quel mezzo tra tutti quelli che sono ricorsi alla pubblicita’. Come vedete, quasi il 90% usa il mezzo stampa, che quindi rappresenta la stragrande maggioranza degli investimenti (circa il 62% del totale) e “soltanto” il 25% si e’ affidato a internet. La televisione, a quanto sembra, non e’ un mezzo rilevante per i vini.
Finally, where are wine companies investing. What you see is the penetration by media, meaning how many of the ones investing in advertising used that specific media. 90% are using press, which represent 62% of the total investments of wine companies, while just 25% are active on the internet. TV does not seems an accessible media for wines.



Un dato interessante di differenza tra Italia e Francia è che in valore assoluto gli investimenti in italia si concentrano su Radio e televisione, credo che però in Francia esista una legislazione più severa sulla pubblicità sugli alcoolici.
La televisione non è un mezzo rilevante soprattutto per una questione di costi e di margini. Secondo me nel vino italiano attualmente non sono proprio tantissime le aziende che possano permettersi di investire nella televisione. Vediamo spot sul vino quanti giorni all’anno? giusto gli spumanti a Natale (2-3 aziende) e pochissimo altro. Se togliamo Mxxxxni che ha un brand legato anche a prodotti al di fuori del vino, quindi può permettersi investimenti, caliamo ancora.
Rocco in Italia gli investimenti pubblicitari nel vino sono molto bassi nell’ordine di qualche decina di milioni di€. In essi gli investimenti di Tavernello, San Crispino, e Castellino ne fanno la parte da Leone, e come dici tu costa molto, per cui la gran parte degli investimenti li fanno queste aziende.
Le altre utilizzano altri mezzi.